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All’Osteria La Miniera di Tignale, le tipicità del Garda bresciano

Pubblicato il: 25 maggio 2016 alle 10:00 am

osteria miniera di tignale Garda bresciano 1

Non poteva essere più adatto il nome La Miniera per la favolosa osteria di Tignale che effettivamente estrae dall’Alto Garda Bresciano tutto l’oro enogastronomico del territorio.

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E’ straordinaria la passione con cui Sergio Demonti va alla ricerca di materie prime preziose tra il lago e i rilievi da cui è abbracciato il locale che si trova in via Chiesa 9/A nella frazione di Gardola, particolare importante da inserire nel navigatore, per non perdervi in un’omonima via di un’altra frazione di Tignale.

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Una passione pari alla competenza con cui Silvia Demonti è capace di spiegare ogni particolare delle meraviglie che Sergio crea in cucina.

Già il fragrante pane fatto in casa con lievito naturale che arriva caldo al tavolo, senza essere messo in conto a parte, la dice lunga sull’attenzione dei ristoratori e sulla squisitezza della loro cortesia con i clienti.

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Insieme al pane, arriverà della focaccia, anche questa fatta da loro, di una golosità irresistibile.

Pane e focaccia da provare conditi con l’olio autoprodotto dai ristoratori, erbaceo e aromatico, come è nelle caratteristiche del celebrato nettare di olive del posto.

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Dal lago arrivano degli antipasti che tolgono il fiato.

Il Cavedano, pesce misconosciuto e invece tra i più buoni in assoluto, fatto in carpione, tiepido, ha grande consistenza e sapore eccellente.

Il Coregone è proposto in ottima tartare, grazie anche al contributo dei condimenti: l’olio agrumato al limone è prodotto della Latteria Turnaria di Tignale, esperienza virtuosa che dà vita a eccellenze di ogni tipo.

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I capperi sono quelli di Gargnano, delicati nel gusto e misurati nella sapidità, prodotti da Valerio Giacomini, fuoriclasse dell’olio che si sbizzarrisce anche con conserve e polveri che donano gusto a ogni piatto.

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Il primo piatto che sorprende vede al centro il Tartufo di Tignale, specialità che qui esiste da sempre e che da un po’ di anni viene valorizzata e fatta conoscere come merita: viene servito su dei bigoli fatti in casa al torchio, aggiunto a un ghiotto condimento di strepitoso formaggio Garda stagionato (che meriterebbe maggior fama) e panna di Bruna Alpina che pascola nei dintorni.

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Piatto storico è il Luccio En Cunsa all’olio extravergine di Tignale: esalta la dolcezza naturale di questo pesce, per alcuni il più gustoso tra quelli di lago, intrigando con spezie il cui apporto è discreto ma efficace.

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Il fritto di pesce di lago arriva nel cartoccio, incastonato in prelibati filamenti croccanti di porro: tra i pesci, spicca la poco nota Bosa, nome dialettale della Bottatrice, la cui carne ricorda quella densa dell’anguilla.

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Passando alla carne, irrinunciabile l’Agnello alla Tignalese, da bestie che hanno brucato l’erba locale: magnifico avvertire l’odore selvatico dell’animale allevato come si deve, cucinato alla perfezione, cotto in umido al forno e bagnato con il limone.

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Per i dolci, chiedetene uno che è pura poesia: gli Schisél su la gradela, dolce della memoria, poverissimo, a base di farina, latte e polenta rafferma, cotto sulla brace. Emoziona il sentore torbato delle parti abbrustolite, mentre è puro godimento intingerlo in un eccezionale gelato al latte di Bruna Alpina.

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Per accompagnare il pasto, fatevi consigliare i vini dei piccoli produttori del territorio.

Noi abbiamo provato il Cobei, Bianco Bresciano Chardonnay prodotto dalla Cascina Belmonte di Muscoline (BS), “un’ azienda agricola biologica a conduzione famigliare posta sulle colline dell’entroterra gardesano”. E’ una particolare interpretazione del vitigno, in cui viene esaltata la freschezza aromatica, unita a un elegante sentore di ananas.

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La Miniera di Tignale riesce anche in un solo pasto di farti vivere pienamente un territorio, la sua storia, i suoi sapori, la sua identità.

A raccontarci il locale è Sergio Demonti.

Info: www.gardaminiera.it

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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