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Bar Ficara a Bova Marina (RC), dolci piccanti e bontà spiazzanti

Pubblicato il: 1 settembre 2016 alle 10:03 am

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La Calabria Greca è quella parte della costa ionica meridionale calabrese dalla quale la Sicilia si vede benissimo e sembra così vicina da poterla toccare: lo stesso vale in chiave metaforica per una magnifica pasticceria che proprio in questo territorio ellenofono si trova, il Bar Ficara di Bova Marina, dove si inscena un dolce dialogo tra le due regioni.

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Questo curatissimo locale in provincia di Reggio Calabria infatti ha recepito diverse ricette di ispirazione sicula, fenomeno che ha radici storiche ben precise negli scambi continui avvenuti a ridosso dello Stretto tra Messina e Reggio Calabria, in una continua reciproca migrazione di ingredienti e preparazioni.

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Lo racconta appassionatamente l’attuale gestore, Francesco Ficara, il quale sta proseguendo l’attività di famiglia avviata nel 1970: è un piacere ascoltare i suoi racconti di vita e lavoro, testimonianza della consapevolezza culturale che sta dietro la sua attività artigianale.

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L’ispirazione siciliana si esplicita nel cannolo con la ricotta che come recita un cartello qui si trova sempre e nelle paste di mandorla evocativamente chiamate Acireali, esplicito omaggio all’epicentro della loro invenzione, in provincia di Catania. …

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… nelle brioche per la granita (le tipiche briosce cu tuppu del catanese)…

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… e nella pasta frolla con la ricotta (identitaria del trapanese).

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Su questa base si innesta l’anima calabrese del locale, rappresentata dal punto di vista della tradizione dalla presenza dell’immancabile stomatico, biscotto fortemente aromatizzato, contraddistinto dalla presenza nell’impasto della cannella.

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Anche l’innovazione ha un cuore antico, come si riscontra nel capolavoro assoluto del locale: l’amaretto alla ‘nduja. Una delle idee più geniali di tutta la pasticceria italiana: usare un prodotto a base di carne di maiale e peperoncino per creare un dolce dal retrogusto piccante. Assaggiarlo è spiazzante all’inizio, quando ancora non si avverte il piccante ma si rimane intrigati dall’incredibile armonia creata dagli spericolati abbinamenti degli ingredienti, non ultima la presenza del finocchietto selvatico della zona. Poi, morso dopo morso, emerge il carattere focoso della ‘nduja e si gode da impazzire.

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Alla fine ci si guarda in faccia con chi ha condiviso la degustazione, spalancando gli occhi per l’incredulità di avere vissuto un’esperienza gastronomica così esaltante. L’amaretto alla ‘nduja già da solo vale il viaggio fino a qui.

Ottimi anche gli amaretti al bergamotto, altro prodotto identitario locale.

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A conferma che la pasticceria del Bar Ficara non soltanto è una tappa imprescindibile per chi passa da queste parti, ma rappresenta una potente ragione per recarsi nella Calabria Greca.

Info: via Nazionale 51, Bova Marina (RC)

tel. 0965761187 ; 3930445758

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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