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Cortenera, bollicine di basalto radicate nella storia del vicentino

Pubblicato il: 25 maggio 2020 alle 7:00 am

I vini vulcanici sono già una categoria estremamente particolare, ma se contengono bollicine il loro fascino esplode letteralmente, come accade con tutte le tipologie di metodo classico che la cantina Cortenera trae dai terreni basaltici della Tenuta Ballast nel territorio di Gambellara, in provincia di Vicenza.

La zona infatti è nota proprio per i basalti colonnari di Gambellara che “giacciono in una vecchia cava denominata San Marco: una vera rarità sotto l’aspetto vulcanologico” come informa il FAI che ha ritenuto di inserire questi tra i Luoghi del Cuore della nazione.

E’ sempre il sito del Fondo Ambiente Italiano a sottolineare i pregi di tale memoria di “un vulcano che, durante la sua attività eruttiva, ha dato origine alle rocce vulcaniche di tipo effusivo chiamate, appunto, rocce basaltiche” si stima “circa 45 milioni di anni fa”, un “patrimonio geologico unico” dal quale “veniva estratta la roccia per la costruzione delle massicciate ferroviarie”, prima di dare vita a “un parco naturale con un anfiteatro all’aperto per ospitare attività culturali”.

Il citato Monte San Marco è proprio dove ha sede la Tenuta Ballast della famiglia Ferrari, legata a questi luoghi da secoli, dato che della sua presenza a Gambellara “si ha traccia fin dalla prima metà del 1400”, come testimoniato da “numerosi atti di compravendita dei diretti discendenti”.

Un legame simboleggiato dalla coltivazione della vite e dell’ulivo, segnato da diversi passaggi dinastici che documentano come nell’Ottocento le mappe del catasto austriaco testimoniassero che “molti terreni della costa del Monticello erano vitati e appartenevano a Ferrari Gioacchino”, mentre “la proprietà sopra la cava e S. Marco venne ereditata nel 1863 da Giobatta e da Domenica del Fu Gioacchino Ferrari”.

Fino a quando si giunge a questi vigneti a fianco del parco comunale di San Marco in cui sorge la cantina di Gianluca Ferrari “ancora convinto della grande potenzialità delle viti di Garganega e Durella che poggiano su un ricco terreno di origine vulcanico” dalle quali “nasce un metodo classico capace di esprimere tutta la mineralità di queste terre”.

Tra i due vitigni citati si stende il dialogo enoico all’interno della produzione Cortenera.

Cuvée Ginevra esprime la Garganega in purezza coltivata su tufi basaltici terrosi collinari di origine vulcanica con il sistema della pergoletta veronese inclinata: dopo “accurata selezione in vigna durante la raccolta delle uve in cassa”, si procede a “soffice e progressiva pressatura dei grappoli con frazionamento dei mosti e fermentazione alcolica in vasche di acciaio a temperatura controllata”, mentre nella fase di maturazione si assiste al “batonnage fino alla preparazione della base nella primavera successiva alla vendemmia”, cui segue una seconda fermentazione in bottiglia e una sosta in catasta per minimo 40 mesi, con affinamento per ulteriori sei mesi.

E’ così che il suo intenso bouquet balsamico arriva ad assumere connotati balsamici, portando in bocca ananas, limone e nespole.

Il Durello Riserva si concentra a esaltare quest’altra uva autoctona colta da un vigneto di oltre trent’anni, con una lavorazione che coincide con la precedente ma con una sosta in catasta più lunga. Qui il naso è avviluppato da profumi di canditura, mentre al palato risaltano immediatamente agrumi orientali come lo yuzu, seguiti da ananas, zenzero e bergamotto. In un corpo materico, la forte acidità lo ingolosisce e fa scorrere magnificamente la beva.

Tra i due poli organolettici si staglia come punto di incontro l’Extra Brut composto al 90% di Garganega e per il 10% da Durella. I descrittori prevalenti sono ovviamente quelli della Garganega, ma il saldo di Durella consente di avvertire il citato prisma sensoriale di frutta esotica, cui aggiunge screziature speziate ed echi di prodotti da forno.

Abbiamo chiesto a Michela Sbrissa di parlarci di queste bollicine inserite nel contesto dei vini vulcanici distribuiti con lungimiranza e sensibilità culturale da Proposta Vini: trovate le sue risposte nel video seguente.

Info: https://www.cortenera.it/

Distribuzione: http://www.propostavini.com/info-per-ordini

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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