Google+

Cristallier di Maley, l’avvincente storia del sidro in chiave Vermouth

Pubblicato il: 15 giugno 2017 alle 7:00 am

Come un romanzo giallo ma a lieto fine, con il caso che gioca le sue carte e il protagonista che viene premiato per la sua ostinazione: ha suggestioni letterarie la creazione del Cristallier, liquore a base di sidro in chiave Vermouth.

Il protagonista è Gianluca Telloli, enologo specializzato in sidro di mele che produce per la valdostana Maley. Nell’ambito del rapporto commerciale con un importatore statunitense, cercava un liquorista che avesse memoria dei prodotti degli anni ’50. Le sue indefesse ricerche lo fanno imbattere in Alessandro Revel Chion, “maestro distillatore e liquorista, sapiente interprete della storica scuola erboristica piemontese”, titolare di una distilleria nata nel 1850, giunta alla settima generazione di una gestione familiare, situata “nel cuore del Canavese, a Chiaverano, terra in cui si susseguono i laghi morenici e i castelli che profumano di storie millenarie avvolte nell’aria pulita che arriva dalle Alpi”, in provincia di Torino (www.distilleria-revelchion.it).

Telloli scopre così che Revel Chion ha una straordinaria corposa collezione di estratti prodotti intorno all’arco alpino per produrre dei vermouth di scuola piemontese e sabauda. Da lì l’idea di creare un felice incontro tra la tradizione erboristica della Val d’Aosta e quella liquoristica del Piemonte, usando come trait d’union le mele antiche, senza dimenticare la fonte d’ispirazione della Chartreuse.

L’intento è di ricreare il fascino di profumi e sapori che riconducano a emozioni d’inizio secolo scorso, “in pieno stile Belle époque”, insieme all’originalissimo apporto organolettico delle antiche mele di montagna coltivate in altitudine.

Il nome Cristallier si riferisce ai “cercatori di cristalli in alta montagna tra i ghiacciai”, nelle stesse montagne in cui Maley cerca profumi.

Per gli aspetti tecnici, Telloli spiega che “partendo da un sidro base frutto dell’assemblaggio delle nostre mele alpine l’aroma di base è ottenuto con l’assenzio abbinato ad angelica, maggiorana, timo e salvia sclarea”, in un “abbinamento con aromi contenenti componenti amari (china, genziana, rabarbaro e legno quassio) che equilibra il dolce creando una sorprendente armonia in bocca”.

In effetti è molto ampio lo spettro aromatico del prodotto finale, dove l’agrumato è innervato da sentori balsamici, mentre dolce e amaro si avviluppano in un mix che conquista tutti.

Telloli ci ha raccontato la genesi del Cristallier di Maley davanti alle nostre telecamere.

Info: www.maleymontblanc.com

Distribuzione: www.propostavini.com

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  


Tag: , , , , , , , ,



L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
www.domenicoliggeri.it


Back to Top ↑