Google+

Dry a Milano, la pizza chic da gustare con i cocktail

Pubblicato il: 9 settembre 2020 alle 7:00 am

Pizze ricercate da gustare abbinate a cocktail fantasiosi: è l’aspetto più originale dell’esperienza che si può vivere da Dry in viale Vittorio Veneto 28 a Milano.

Si presenta spiegando il nome Dry “come secco, diventato il senza alcool del proibizionismo, perfetto per un cocktail bar; oppure asciutto, ridotto all’osso, alle qualità fondamentali, consapevolmente”.

L’ideale “per un essenziale italiano: la pizza”.

La formula è “alta qualità, contemporanea e accessibile, in un progetto diverso”.

Un locale che si ritiene unico per “un’accoppiata insolita: Pizze & Cocktail”.

Il menu si divide in Le Pizze Dello Chef, Le Pizze Classiche, Cubotti, Le Focacce, Insalate e Snack.

I pizza chef sono Tymur Isayev e Lorenzo Sirabella.

Le pizze nelle versioni più creative degli chef danno la sensazione di puntare allo stupore e all’eccesso sensoriale pur utilizzando pochi ingredienti, senza tenere in grande considerazione l’equilibrio ma tendendo in maniera diretta all’esplosione del gusto.

La Ventricina rispecchia tale idea, partendo da un impasto eccellente per elasticità, umidità e consistenza, con il ghiotto contributo dello Scalogno che nella sua esuberanza però si prende tutta la scena; acidità in evidenza e il piccante che emerge nel finale.

Più equilibrate le Classiche, come la Margherita con aggiunta di Acciughe di Sicilia Mar Mediterraneo fatte a regola d’arte.

Funziona molto la formula che lega le pizze ai cocktail.

Il French75 a base di Tanqueray Ten è caratterizzato dall’aggiunta di Champagne Brut e dall’intenso tocco citrico del limone.

Strepitoso lo 001 annunciato con “Mixturae, St. Germain, iceberg juice, lemon, nepetella honey mix, basil, pink grapefruit chutney”, in cui spicca in tutti i sensi la presenza della verdura che porta con sé dolcezza botanica che si unisce all’aspro agrumato per un effetto molto goloso.

Il locale si fa notare anche per l’iniziativa StraightUp @ExtraDry, un “progetto di video arte nato dalla volontà di far uscire l’arte contemporanea dai propri spazi istituzionali”, con opere che vivono sulle pareti.

L’intento è dare visibilità alla creatività emergente “dei giovani artisti che si esprimono attraverso il video e supportare la loro ricerca futura attraverso l’assegnazione di un premio e l’acquisizione dell’opera vincitrice della collezione Dry”.

Tutto questo in un ambiente di estrema eleganza, dalle luci soffuse, gli arredi raffinati, l’atmosfera metropolitana nella migliore accezione.

Info: http://drymilano.it/

 

 

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  


Tag: , , , , ,



L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
www.domenicoliggeri.it


Back to Top ↑