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La Roveja, il pisello selvatico dell’Umbria, tra i Sapori di Norcia

Pubblicato il: 3 luglio 2019 alle 7:00 am

E’ tra le fondamenta della cultura contadina dell’Umbria, eppure non ha raggiunto ancora la meritata fama la Roveja, definito tradizionalmente come pisello selvatico. Nei racconti di chi ha vissuto la civiltà agreste in prima persona, è il legume identitario per eccellenza, tale da rappresentare una base dell’alimentazione locale e un elemento identitario sociale perché ha contrassegnato il pasto di tante famiglie umbre.

Produrla oggi rappresenta un atto di responsabilità sociale di alto valore culturale, perché contribuisce a difendere la biodiversità del Paese e al tempo stesso mantiene viva una parte della nostra memoria, visto che la Roveja ha rischiato di scomparire, prima di conoscere un recupero negli ultimi venti anni.

Abbiamo riscontrato queste motivazioni nell’azienda i Sapori di Norcia con sede nella località in provincia di Perugia.

Sul suo sito la Roveja viene è definito come “un piccolo legume simile al pisello, dal seme colorato che va dal verde scuro al marrone, violaceo”, il quale viene “coltivato sulla dorsale appenninica umbro-marchigiana, all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibilllini”.

Sul piano scientifico “non possiede una classificazione botanica ben definita, in quanto alcuni ricercatori sostengono che si tratti di un progenitore del pisello comune, mentre secondo altri è una vera e propria specie selvatica (Pisum Arvense)”.

Dal punto di vista alimentare “esiste invece un totale accordo sulla sua valenza nutritiva: è altamente proteica, fornisce un buon apporto di fibre, carboidrati e possiede un basso contenuto di grassi”.

Sapori di Norcia la propone sia integra che decorticata.

Si presta a tante ricette, ma la preparazione tradizionale per eccellenza è la Zuppa di Roveja che prevede di metterla a bagno per 48 ore, versarla “in una pentola con acqua fredda, sedano e uno spicchio d’aglio” e cuocerla per circa quaranta minuti, aggiungendo il sale alla fine: quindi va servita come si usava un tempo, con un filo d’olio a crudo e delle fette di pane tostato.

Il sapore è molto più radicale rispetto a un pisello normale, meno dolce e più sapido, dal retrogusto amaricante, con forti sentori vegetali e una consistenza più rustica: un grande prodotto della natura dai potenti richiami ancestrali.

Ci siamo fatti raccontare questo meraviglioso legume da Sante Coccia, nel video che segue.

Info: https://www.saporidinorcia.com/roveja.html

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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