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Loison, dal Veneto il gusto per l’insolito nei dolci natalizi

Pubblicato il: 12 dicembre 2016 alle 2:59 pm

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Loison è l’arte contemporanea del panettone: un continuo sfavillare di creatività applicata alla tradizione dolciaria natalizia, capace di mettere insieme sapori ed estetica, scatti di fantasia e concretezza artigiana, richiami antichi e tuffi nella modernità rutilante, materia e comunicazione. Una realtà quindi da approcciare senza partigianeria: qui non ha senso dividersi tra classicisti e modernisti del panettone, ma c’è da vivere e godere un mondo altro, lasciandosi guidare come in una mostra che intrecci arte e design con valori sensoriali.

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Dario Loison ama descriversi con le parole “genialità ed imprevedibilità”: impegnativo dichiararlo, ancora di più dimostrarlo. Ma, sfogliando il catalogo delle prelibatezze del marchio, si comprende che quelle due parole non sono (soltanto) atto di autostima bensì dichiarazione d’intenti, progetto di lavoro.

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Basta addentare un suo prodotto per ricondurre tutto sul piano terreno verificandone la congruità: impasti densi, consistenze perfette, fragranza ineccepibile, farciture generose, materie prime inappuntabili. L’utilizzo di un ingrediente come il Mandarino Tardivo di Ciaculli al posto dei soliti canditi è sintomatico dello stile aziendale.

Loison è l’emblema di come l’artigianalità pasticcera possa guardare ben al di là dei confini di un negozio e spingersi a conquistare anche il mercato, senza rinunciare alla propria vocazione manifatturiera. Il marchio oggi è noto anche ai consumatori della grande distribuzione, ma tutto parte da Costabissara, in provincia di Vicenza, dove Dario Loison e Sonia Pilla rappresentano la terza generazione dell’ormai storico marchio.

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Qualche assaggio.

Nella Linea Top il Panettone Gottardo si annuncia con l’eleganza di una latta dall’impronta iconografica mitteleuropea che riporta incantevoli scorci della natura elvetica, ripresi dall’estetica delle cartoline: dentro, un panettone basso caratterizzato da panna fresca, vaniglia naturale Mananara del Madagascar e gocce di cioccolato. Gusto concreto che tende perfino all’austero, in un’operazione dolciaria che si potrebbe definire concettuale.

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Grande prova di raffinatezza il Panettone alla Rosa, dalla linea Frutta e Fiori, la più convincente della produzione Loison, sintomatica del tumulto creativo della pasticceria ma anche della capacità di saperlo indirizzare sempre con grande controllo e innegabile gusto.

Questa versione floreale del panettone basso ha la peculiarità di uno sciroppo di rose e di una crema aromatizzata alla rosa che trasformano il palato in un roseto in fiore, tra effluvi da profumeria e sensazioni setose.

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Nella stessa linea si trova anche il Panettone al Marron Glacè, in cui il frutto autunnale è presente sia nella versione candita che sotto forma di crema: la dolcezza qui è lasciata al galoppo e invita l’assaggiatore a disinibirsi nell’approccio goloso.

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Interessante la prova di Loison con la pasticceria secca. Bella idea i Biscotti monoporzione, stuzzicanti anche per chi non va matto per i dolci.

Tra le tante versioni, si segnalano i Maranei per la loro territorialità legata all’azienda: sono infatti a base di mais Marano, qualità tra le più antiche e importanti in Italia, autentico orgoglio del vicentino. Invitanti anche i Bacetti monodose, a forma di cuore, a base di nocciole del Piemonte, mentre quelli al Cacao, definiti “biscotto-cioccolatino”, conquistano con la loro eterea consistenza.

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Se si vuole trovare una sintesi di Loison, basta ricondurre il luccichio di questo successo odierno alla base su cui poggia, un onesto e operoso lievito madre di oltre 80 anni: “nel 1930 Nonno Tranquillo andò ad imparare l’arte della panificazione dai cugini fornai di Bastia di Rovolon (Pd) portando poi con sé nel 1934 il lievito madre”, raccontano.

E’ il filo narrativo che lega “la storia di tre generazioni che hanno saputo mettersi continuamente in discussione per stare al passo con i tempi e con i gusti: nato come piccolo forno per la panificazione, in 75 anni, il piccolo laboratorio di Costabissara si è trasformato in un’affermata azienda artigiana i cui prodotti sono richiesti in tutto il mondo”.

Un successo che sembra, anch’esso, destinato a lievitare, naturalmente.

 

Info: www.loison.com

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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