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Pasta e Pasti a Cefalù (PA), impasti freschi e primi piatti espressi

Pubblicato il: 17 giugno 2019 alle 7:00 am

Nelle località turistiche esiste il malinteso secondo cui chi voglia mangiare in maniera poco impegnativa, senza gli orpelli e le lungaggini della ristorazione classica, magari spendendo poco, debba necessariamente ricorrere allo street food o alla gastronomia sbrigativa e di bassa qualità di qualche bar: nella frequentatissima Cefalù invece c’è un locale che ribalta tale prospettiva, Pasta e Pasti, nel quale si può pasteggiare bene e sano senza le citate sovrastrutture.

Si trova in via Roma 17, zona al riparo dal centro affollato di questo borgo in provincia di Palermo. Qui si propone come ristorante tipico siciliano, con la particolarità di disporre di un proprio laboratorio di pasta fresca. E’ proprio quest’ultima la caratteristica che lo rende credibile e superiore alla media: un laboratorio artigianale in cui è possibile “acquistare una grande varietà di pasta fresca, con i migliori ingredienti, seguendo fedelmente le antiche ricette e con possibilità di grani antichi siciliani (Tumminia)”.

Si trovano formati come sedanini, maccheroni, gnocchi, agnolotti, fusilli, busiate, spaghetti alla chitarra, scialatielli, tagliatelle, tortellini “e i celebri ravioli con ripieno di pesce (cernia, spigola, pescespada o baccalà) ed inoltre ripieni di ricotta e spinaci, radicchio trevigiano e speck e noci, ricotta e mascarpone”.

Si può acquistare la pasta fresca portandola a casa con l’asporto, oppure accomodarsi nel locale dove trovare “tanti ottimi primi piatti, tutti preparati al momento, oltre ad un ricco menù, che comprende specialità di pesce fresco, carne e piatti vegetariani”. Noi, anche per praticità, abbiamo scelto di pranzare sul posto, opzione rivelatasi fortunata, perché l’esperienza è andata oltre le aspettative.

Soprattutto quando è arrivato un succulento piatto di Spaghetti con le vongole: ha stupito positivamente la qualità dei molluschi, provenienti dal messinese, quindi probabilmente dal Lago di Ganzirri, in cui viene coltivata una delle tipologie più buone che esistano al mondo, grazie a una dolcezza senza pari.

Perfetta la cottura della pasta, magnifico il condimento, abbondante la porzione, per una massima soddisfazione.

Interessante anche la Pasta al pesto siciliano, fatto come si deve e quindi ricco di sapori forti: un’altra portata ragguardevole, in grado di saziare da sola.

Diverse le altre possibilità di scelta, tra pasta fredda, contorni, salumi e formaggi, verdure, insalate.

Dignitoso il vino servito al bicchiere.

Il posto è così valido e conveniente da essere ormai molto noto, attirando parecchi clienti che riempiono regolarmente anche fino agli orari più improbabili i suoi trentaquattro coperti, quindi bisogna mettere in conto un tempo di attesa a volte anche significativo.

Pure i piatti si fanno attendere, ma è un buon segno, perché frutto della preparazione espressa fatta al momento di ogni pietanza.

Da segnalare simpatia e affabilità del servizio.

Info: https://www.pastaepasti.it/

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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