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Un impasto da 1 milione di views: boom sul web del video di Beppe Rocca

Pubblicato il: 17 settembre 2018 alle 7:00 am

Un milione di visualizzazioni per il video in cui Giuseppe Rocca spiega come Fare la pizza a casa: regole e segreti dell’impasto: è il clamoroso risultato raggiunto su YouTube dal filmato in cui il maestro di Solbiate Olona in poco più di un quarto d’ora mette la sua esperienza a disposizione di tutti gli utenti del web, per metterli in condizione di diventare subito provetti pizzaioli casalinghi.

Un video senza fronzoli, privo di luci finte e artifici di montaggio, in cui Rocca mostra il suo lavoro quotidiano sugli impasti, all’interno della pizzeria d’asporto Vai di Pizza! in piazza S. Gervasio 11 a Solbiate Olona, in provincia di Varese. Proprio la semplicità e la grande umanità di Giuseppe hanno fatto breccia nel pubblico, il quale lo ha identificato non come un istruttore tecnico, bensì come un amico che dà consigli. Lo dimostrano gli oltre duecento messaggi di commento che il video ha ricevuto, in cui gli utenti dialogano con Giuseppe in maniera confidenziale e perfino affettuosa, a dimostrazione della grande empatia del maestro solbiatese.

Eccolo il video dei record.

“Faccio fatica ad immaginare un milione di persone, perciò la sensazione che prevale è forse più lo smarrimento che l’impressione di aver raggiunto un bel traguardo” è il primo commento di Giuseppe alla notizia del seguito ottenuto dal video. “Tuttavia mi rendo conto di aver contribuito in maniera importante a far alzare l’attenzione sulla qualità di quello che si mangia”, riflette Rocca, “facendo capire, o anche solo intuire che dietro a un impasto ci sono regole da rispettare e soprattutto sono necessarie buone competenze che marcano la differenza tra i molti validi professionisti che si formano e crescono continuamente in capacità e quelli invece sciatti secondo i quali il cliente non sarebbe in grado di capire la qualità, cosa non vera”.

Secondo Beppe “questo non può che aver avuto una ricaduta positiva per l’immagine di una categoria professionale spesso ingiustamente sottovalutata o peggio bistrattata: quello che racconto con il video e in maniera più approfondita nei corsi che spesso varie associazioni locali mi propongono di fare, non sono altro che le basi teoriche imprescindibili per fare un impasto, ma con esperienza e intelligenza si può aggiungere moltissimo ed ottenere risultati spettacolari, anche per dei semplici appassionati”.

Mentre per l’esito del video “la cosa che mi fa più piacere sono le richieste di consigli e informazioni che le persone che mi hanno conosciuto per il video spesso mi fanno, anche se poi ammetto che fatico a trovare il tempo di rispondere a tutti: a volte sono semplici curiosità da principiante, a volte delle domande tecniche che denotano delle competenze da professionista, ma in ogni caso sono sintomatiche di una passione, nascente o presente; avere avuto un ruolo in tutto questo mi rende felice, un milione di volte!”.

Chi lo conosce sa bene di quanta modestia sia dotato Giuseppe, il quale non si è fatto minimamente sfiorare da questo successo, malgrado gli capiti di essere riconosciuto in giro per l’Italia e di avere veri e propri fan.

Eppure il risultato del video è davvero straordinario, se si pensa che è tra i più visti in assoluto in Italia tra quelli che spiegano l’impasto della pizza, con numeri superiori anche a quelli di alcune star mediatiche spinte dalla popolarità televisiva.

Rocca invece in televisione non ci va, perché il suo mestiere preferisce farlo, magnificamente, tra le mura del locale che gestisce con la moglie Palmira Meoli, artefice a sua volta di ricette sublimi e condimenti raffinati che insieme a ricercatissime materie prime ha portato Vai di Pizza! di Solbiate Olona a essere accreditata come la “migliore pizzeria d’asporto d’Italia”, come riportato anche dal collega Orlando Mastrillo di VareseNews (https://www.varesenews.it/2016/03/la-pizza-dasporto-piu-buona-ditalia-e-a-solbiate-olona/492972/).

La grande affermazione di Vai di Pizza! è merito anche di uno staff che brilla tanto per qualità professionali quanto per pregi umani, come sanno bene i clienti che oltre a Beppe e Palmira hanno avuto modo di incrociare Roberto, Simone e Lorena.

Per una felice coincidenza, la milionesima visualizzazione è caduta a pochi giorni di distanza dal ventennale dell’apertura del locale, come a testimoniare la bontà del lavoro svolto in tutto questo tempo.

Lavoro indefesso proprio a partire dagli impasti, la cui varietà non è vacua voglia di stupire bensì reale ricerca culturale di Beppe Rocca, il quale dietro ogni ingrediente deve trovare una storia, una tradizione, una profonda motivazione socio-antropologica. Come nel caso della rarissima Farina Bóna della Valle Onsernone, memoria secolare del Canton Ticino, o dei grani antichi siciliani recuperati dal mugnaio-filosofo Filippo Drago, o del Sorgo, pianta un tempo importante per l’alimentazione povera di quest’area della Lombardia. Per non parlare della commovente reintroduzione della farina di fave che in un passato non troppo remoto ha rappresentato la sopravvivenza nella bergamasca agreste. O ancora dell’attività di divulgazione svolta quando, nell’utilizzare il Farro Monococco, ricorda che “tra i grani è il più antico, essendo stato addomesticato ben 9500 anni or sono”.

Ulteriore prova della serietà di Rocca e della sua infinta passione per il suo mestiere, la partecipazione a un corso di mugnaio, per approfondire la conoscenza di tutti gli aspetti del proprio lavoro, fin dal principio della filiera produttiva, compresa la molitura dei cereali, anche con l’antica tecnica che prevede l’uso di strumentazione in pietra.

Nel video che segue, abbiamo raccolto alcune delle magnifiche creazioni che si possono trovare da Vai di Pizza!, ma se considerate che si tratte di pizze immensamente buone, il consiglio, vivissimo, è di andarle a provare nel locale di Solbiate Olona.

Info pagina Facebook: Vai Di Pizza

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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