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I “vini delle sabbie” di Mariotti, nel ferrarese

Pubblicato il: 4 agosto 2017 alle 7:00 am

Fino a ieri sembravano una curiosità, invece oggi hanno acquisito la piena dignità di genere enoico di pregio i cosiddetti vini delle sabbie, ovvero derivanti da uve coltivate su terreni sabbiosi. Fioriscono incontri, degustazioni, convegni per dimostrare peculiarità, assonanze e singolarità tra le varie espressioni sparse nel globo di questo mondo di grande fascino organolettico ma anche biologico e antropologico.

Tra i più convinti fautori di tale movimento del gusto c’è l’Azienda Agricola Mirco Mariotti, i cui vigneti si trovano significativamente al Lido di Pomposa, in San Giuseppe di Comacchio, provincia di Ferrara, quindi nell’ormai noto Bosco Eliceo.

Nel parlare di questa zona sul proprio sito, la cantina spiega che “la fascia costiera adriatica che si estende tra le bocche del Po a Goro e la foce del Reno, lungo la direttrice della strada Romea, è l’unica zona della provincia di Ferrara a vantare una tradizione vinicola molto particolare”.

Una viticoltura che “si è identificata per secoli col vitigno Fortana e Uva D’Oro: le sue origini pare risalgano addirittura all’epoca in cui nel territorio di Comacchio era fiorente la civiltà di Spina”.

Le condizioni pedologiche hanno fatto in modo che “i vigneti della costa, allevati sui dossi sabbiosi fra boschi di lecci – vigne basse, con una produzione per pianta variabile dai 2 ai 4 Kg – hanno resistito fino ai nostri giorni, passando indenni anche attraverso il flagello della filossera, che all’inizio del secolo ha praticamente distrutto la viticoltura italiana”.

Un territorio di enorme pregio ambientale e dalle intense radici storiche, popolato da “pescatori, fiocinini, braccianti e cacciatori di pesce, anguilla soprattutto, e selvaggina palustre”.

I vigneti che vi albergano sono dunque a piede franco, caratteristica che ne alimenta il fascino e il gusto.

L’attività di famiglia dei Mariotti è segnata anche da un notevole afflato culturale, consapevoli del tesoro che hanno in mano, come “il vigneto del Fondo Luogaccio che si trova all’interno del Sito Natura 2000 denominato Duna di San Giuseppe”, il quale è stato “riconosciuto dalla Regione Emilia Romagna come vigneto storico con il nome di Duna della Puia, antico toponimo della zona”.

La filosofia aziendale è altrettanto alta, essendo scopo dell’Azienda “produrre vini locali nel solco della tradizione dei vini emiliani, con particolare attenzione all’ancestrale rifermentazione in bottiglia, che dona ai vini frizzanti una profondità e una capacità di evoluzione difficilmente raggiungibile con le altre tecniche di produzione”.

La degustazione dei vini di Mariotti conferma l’eccellenza del progetto.

Il Fortana dell’Emilia IGP frizzante Dune è la quintessenza del vino di beva facile ma non banale, in cui gli aromi si assemblano con stuzzicante semplice complessità.

Il Fortana dell’Emilia IGP frizzante Surliè! propone il vitigno nella sua espressione meno facile e più profonda: ti accoglie con note carboniche e sentori di pane lievitato, mentre il sorso è pieno, secco, con un petillant austero. Colpisce nel finale l’emergere di una carezzevole dolcezza remota.

Il Fortana dell’Emilia IGP frizzante Sèt e mèz, dal tenue bouquet di rose, delicato ma vellicante, esprime freschezza floreale accompagnata da bolle compatte e materiche.

Il Fortana dell’Emilia IGP fermo Valle Isola dispiega fiori primaverili al naso e intensa acidità al palato, con forti connotati vinosi.

Il Bianco dell’Emilia IGP frizzante Smarazen, uvaggio con 70% Trebbiano Romagnolo e 30% Malvasia di Candia non aromatica, ha un profumo che annuncia aromi spessi e in effetti in bocca è carnoso, ma con una forte acidità che rende goloso il sorso, dominato da composta di pesche bianche; beva intensa che richiede attenzione, da affrontare con concentrazione, avendo cura negli abbinamenti di puntare su pietanze dai sapori forti.

Il Bianco dell’Emilia IGP frizzante Vigna delle Sabbie conferma le sensazioni del precedente, ma con un approccio più beverino.

A raccontarci questi vini particolarissimi è proprio Mirco Mariotti, nel video che segue.

Info: www.mariottivinidellesabbie.it

www.propostavini.com

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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