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BG Arte, manufatti degli artigiani del tufo a Matera

Pubblicato il: 2 aprile 2019 alle 7:00 am

A Matera l’acquisto di un cosiddetto “ricordo” non è mero shopping bensì attività intellettuale, perché qui non si producono banali souvenir ma autentici gioielli di artigianato capaci di raccontare la città e di definirne il valore culturale.

Questo perché gli oggetti più diffusi usano quella pietra bianca che ha reso iconica la millenaria località lucana, la stessa materia di cui sono composti i celebri Sassi.

Per questo quando vedi la riproduzione litica di qualche angolo di Matera, acquistandolo hai davvero la sensazione di portare via con te un pezzo di questo posto magico.

Viene definita “una pietra unica al mondo” il tipo di roccia “con cui sono costruiti i suoi Rioni Sassi”, sul sito di Bg Arte, notissimo laboratorio di “artigiani del tufo” a Matera che effettua anche la vendita diretta delle proprie creazioni.

Sono loro a spiegare come “ciò che viene volgarmente definito tufo è in realtà una pietra arenaria definita calcarenite che grazie alla sua origine marina spesso ci regala fossili e conchiglie che emergono silenziosi dopo migliaia di anni”, specificando che “tutti i manufatti di BG Arte vengono realizzati partendo da grandi blocchi di questa preziosa ed antica pietra”, proponendo “dal decoro più semplice a quello più raffinato ed elegante, dal semplice cucù a piccole sculture artistiche in tufo”.

Diversi i pezzi che colpiscono.

A partire dalle lampade la cui lavorazione prevede che “i blocchi interi di tufo di Matera estratto dalle antiche cave presenti nel territorio murgiano, vengono svuotati e modellati artigianalmente nelle forme geometriche solide esistenti e componibili in multiforme creando così delle caratteristiche lampade”.

I loro decori divengono tagli luminosi che creano movimenti e proiezioni tra le trame della pietra, creando effetti molto suggestivi.

Sul piano stilistico, abbiamo ravvisato un collegamento ideale con certe produzioni di Lecce, non a caso altra città contrassegnata da candida pietra calcarenitica.

Tuttavia, anche se pochi lo sanno, i prodotti più tipici sono i Rosoni, gli stessi che “tra le abitazioni dei Sassi non di rado si possono scorgere delle griglie di areazione in tufo decorate mirabilmente”.

Un oggetto funzionale capace di ascendere a oggetto di design, grazie a forme evocative che richiamano aspetti simbolici e metafore, avendo non a caso tra le fonti di ispirazione gli omologhi “di importanti chiese nel mondo”.

Ma qui anche il più turistico dei prodotti non perde mai in eleganza e valenza immateriale.

Tre i negozi di Bg Arte a Matera: si trovano in piazza Vittorio Veneto 37, piazza Sedile 39 e via Bruno Buozzi 126.

Info: https://www.bgarte.com/

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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