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Cena al Museo fra Archivio e Sepolcreto, a Milano

Pubblicato il: 20 agosto 2018 alle 3:00 pm

Segreto è il Giardino dello Speziere, fra l’Archivio Storico e il Sepolcreto della Ca’ Granda di Milano. Prima dei temporali d’agosto, vi consiglio una Cena al Museo, su prenotazione al Gruppo

MilanoCard, da mercoledì a domenica, alle 20 e alle 21, puntuali perché dopo cena si può partecipare a il Ar.Se il Percorso dei Segreti, con la visita guidata al Sepolcreto, attraverso seicento anni di storia dell’Archivio Storico e del Sepolcreto della Cà Granda, il primo ospedale pubblico di Milano, voluto da Francesco Sforza e realizzato dal Filarete nella seconda metà del Quattrocento.

Quattro le proposte per la cena.

Menu di terra: tortini brisé alla ricotta con verdurine e foglioline di punta d’anca, mezze penne alla carrettiera con stracciatella di burrata, spallotto di vitello glassato al forno con soufflé di melanzane, torta fantasia del pasticcere (per tutti).

Il Menu di mare: insalatina di salmone al naturale, timballo di riso venere con gamberi e verdure, moscardini in umido con crostone di pane.

Ma anche un Menu vegetariano:  insalatina di quinoa con verdurine all’agro, sformato di riso pilaf con fagioli neri, cotoletta di cuore di bue con insalatina mista.

E l’immancabile Menu vegano: insalatina di quinoa con verdurine all’agro, sformato di riso pilaf con fagioli neri, tofu con le verdure grigliate.

Cena e visita costano 35 euro a testa, menu sempre con vino al calice, acqua e caffè. Mangerete normalmente bene, con un ottimo rapporto qualità (quantità) prezzo, in una location storica unica e poco conosciuta. Intima e affascinante.

Prenotazione obbligatoria a https://www.arsemilano.it/cene/ .

 

Info pagina Facebook:  Ar.Se – Archivio e Sepolcreto Ca’ Granda

 

Tratto dal quotidiano Il Giorno del 21 luglio 2018

MARCO MANGIAROTTI

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L'autore

Marco Mangiarotti

E’ nato a Bergamo nel 1948. Ha iniziato come critico musicale e jazz nel 1969 al Giornale di Bergamo. Ha collaborato alla direzione artistica di Lovere Jazz e Imola Jazz, ai supplementi del Corriere della Sera, Musica Jazz, all'Europeo e al Panorama di Rinaldi. Al Giorno dal 1977, dove ha fatto tutta la trafila da critico musicale e tv a capo degli Spettacoli, inviato. Poi capo di Cultura e Spettacoli del Qn Giorno-Carlino-Nazione, caporedattore centrale, vicedirettore al Giorno, direttore di Onda Tv. Fa televisione dagli inizi degli anni Ottanta, commentatore e giudice nei Talent. Oggi è una delle firme di Qn Il Giorno. Il percorso gourmet inizia al mitico Riccione di Giuliano Metalli e con Gualtiero Marchesi nel ristorante 3 stelle di Porta Romana, cenacolo culturale nel dopo redazione o teatro. Sul campo, nel confronto con i più importanti chef italiani, l'amicizia con Paolo Masieri, il cuoco contadino, e Davide Oldani. Ha fatto servizi in Italia e all'estero per Traveller. Cura la pagina food sul Giorno.


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