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Come si lavorano le reti a Monte Isola, sul Lago d’Iseo

Pubblicato il: 14 luglio 2017 alle 7:00 am

La lavorazione delle reti ha origini ancestrali a Monte Isola, territorio ricco di storia che galleggia sul Lago d’Iseo e che proprio per questo ha sviluppato tutte le tradizioni tipiche isolane, legate soprattutto alla pesca lacustre.

Sull’isola la lavorazione delle reti ha rappresentato una fondamentale fonte di sostentamento, tanto che qui si era concentrata negli anni scorsi una delle maggiori produzioni al mondo, in termini di qualità ma anche e soprattutto di quantità.

Tanto che alle reti da pesca, realizzate manualmente, nel corso del tempo si sono aggiunte anche quelle di produzione industriale per tutti gli altri impieghi, dall’edilizia fino allo sport, visto che qui sono state realizzate parecchie di quelle usate nel gioco del calcio.

Tuttavia la vita su una vera isola è piena anche di difficoltà, soprattutto per chi vuole imbastire un’attività commerciale, così diverse aziende hanno preferito trasferirsi sulla terraferma, sempre sulle sponde del lago.

Qualcuno però ha deciso di mantenere fede alle proprie origini, mantenendo l’attività su Monte Isola, come La Rete, attiva nella produzione di reti sportive, di protezione e anticaduta, con sede a Siviano, sul versante nord-occidentale dell’isola.

Che si tratti di una scelta dal valore anche culturale lo testimonia il Museo della Rete che l’azienda ha creato accanto ai locali di produzione, una bella esposizione che narra in maniera semplice e suggestiva la “millenaria tradizione nella produzione della rete che contraddistingue Monte Isola”.

Proprio a proposito di reti sportive, in questi stabilimenti vengono realizzate quelle impiegate nella “quasi totalità degli stadi italiani e in buona parte degli stadi europei”, oltre a fornire “importanti competizioni sportive internazionali come i mondiali e gli europei di calcio e le Olimpiadi”.

Per quanto supportata da utensili e macchinari, nella produzione delle reti è ancora importantissimo il lavoro manuale, come si può osservare visitando l’area in cui avvengono le varie fasi della realizzazione.

Un grande spazio cui si viene introdotti durante il factory tour guidato, in cui si rimane affascinati dalla manualità di chi lavora le reti, quanto dallo splendido panorama di cui si gode dalla finestre della struttura.

Abbiamo documentato questa attività così identitaria per l’isola lacustre più grande d’Europa.

Info: www.laretesrl.it

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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