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Guida ai panettoni diversi tipici della provincia di Milano

Pubblicato il: 26 dicembre 2016 alle 9:59 am

guida panettoni provincia milano 1

Appena si varcano i confini del capoluogo lombardo, il Panettone si libera dai lacci della ricetta tradizionale e si lancia in reinvenzioni che a loro volta danno vita a nuove tipicità strettamente territoriali.

Come nel caso della Mugnaga che si trova soltanto nella zona occidentale della provincia di Milano, in un’area compresa tra Abbiategrasso, Gaggiano e Arluno. Mugnaga è il termine dialettale per indicare l’albicocca, l’ingrediente che lo contraddistingue, costituendone la farcitura al posto dell’uvetta e della frutta candita (leggi l’articolo: http://www.storienogastronomiche.it/panettone-diverso-mugnaga/).

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Il culto lombardo dell’albicocca nei dolci natalizi è coltivato anche a Vittuone da Paolo Porrino della pasticceria L’Arte del Dolce, il quale ha inserito la farcitura all’albicocca nella Veneziana (leggi l’articolo: http://www.storienogastronomiche.it/veneziana-alla-mugnaga-il-culto-lombardo-dellalbicocca-a-vittuone/).

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La Veneziana, pochi lo sanno, è il vero dolce tipico del capodanno milanese, mentre il panettone è legato al natale. La Veneziana è una versione del panettone priva di uvetta, più soffice e burrosa.

In Valtellina invece la tipicità natalizia dolciaria è da oltre due secoli la Bisciola, pane dell’arco alpino rinforzato da ingredienti zuccherini: nella zona d’origine si trova in pasticceria come dai panettieri, mentre i milanesi possono trovarla in alcune catene di supermercati che distribuiscono la fedele versione prodotta dall’azienda valtellinese Vis (leggi l’articolo: http://www.storienogastronomiche.it/altre-forme-di-panettone-bisciola-veneziana/).

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Si candida a diventare una tipicità lo stranissimo quanto buonissimo Co Quadar, il panettone quadrato che Silvano Minuz crea nella sua pasticceria Bontà a Nerviano: una ricetta moderna dal cuore antico, il cui impasto è ingolosito da amarene e cioccolato (leggi l’articolo: http://www.storienogastronomiche.it/co-quadar-il-panettone-quadrato-di-minuz-a-nerviano-mi/).

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Una diversa visione della tradizione è quella di Busnelli ad Arluno che ha creato il Panettone Giallo Milano, un simbolo di Milano che ne contiene un altro, visto che è a base di quello zafferano che dà il tipico colore anche al risotto identitario meneghino. Altri ingredienti, lo zenzero candito e il limone, per un gusto molto originale (leggi l’articolo: http://www.storienogastronomiche.it/il-panettone-giallo-milano-di-busnelli-ad-arluno-mi/)

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L’innovazione modernista invece è rappresentata dal Panettone alla quinoa creata dopo lunghi studi da Matteo Beretta del Pasticcione di San Vittore Olona: questo finto cereale, l’alimento più in voga del momento, viene tostato, così da donare note vegetali e freschezza linfatica all’impasto, per un’esperienza sensoriale non comune e molto affascinante (leggi l’articolo: http://www.storienogastronomiche.it/il-panettone-alla-quinoa-del-pasticcione-di-san-vittore-olona-mi/).

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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