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Naran Johanniter, bollicine a impatto zero della trentina Pravis

Pubblicato il: 30 marzo 2018 alle 7:00 am

Creare dei vini che siano buoni non soltanto per il palato ma anche per la Natura: è l’obiettivo della linea Impatto Zero Naran della cantina Pravis di Lasino, in provincia di Trento.

Per questo l’azienda trentina ha deciso di coltivare e vinificare le uve Solaris, Cabernet Cortis e Johanniter, nate dalla ricerca dell’Istituto di Freiburg in Germania. “Sono varietà robuste, cioè varietà resistenti naturalmente alle malattie funginee” spiegano dalla Pravis: “resistere alle malattie significa che la vite si difende da sola contro le malattie come Oidio, Peronospora e Botrytis che si trovano nei nostri areali, malattie che attaccano tutti i vitigni tradizionali come Pinot, Cabernet, Sauvignon… fino a distruggere la produzione e persino le piante stesse”.

Queste ultime necessitano quindi di “essere trattate con prodotti di copertura quali rame e zolfo”, mentre le varietà resistenti  non richiedono alcun trattamento chimico in vigneto. Una resistenza che “nasce da anni di ricerca con incroci molto complessi tra viti europee non resistenti e viti americane resistenti”.

Pravis ci crede molto, tanto da avere aderito con convinzione all’associazione PIWI International, “fondata nel 1999 a Einsiedeln in Svizzera come piattaforma di lavoro per scambiare informazioni ed esperienze pratiche tra i soci”, al fine di valorizzare “una decina di varietà omologate in Italia che non hanno bisogno di alcun trattamento”, salvo casi eccezionali.

Al di là delle buone intenzioni, sorprende la qualità organolettica di questi vini, come nel caso delle bollicine del Naran Johanniter. Il vitigno, a bacca bianca, deriva dal Riesling ed è stato creato dal centro di Friburgo esattamente cinquanta anni fa. Pravis lo fa maturare “in acciaio fino al periodo di tiraggio”, affinandolo “per un anno a contatto con i lieviti e poi qualche mese in bottiglia dopo la sboccatura”.

Al naso ha una florealità penetrante, mentre il sorso è denso e pastoso, con un petillant così materico da rendere cremoso lo spessore del nettare. I sentori parlano di pera Williams, con una nota di Avocado. Piacevole il suo tocco abboccato.

A parlarci di questo vino davanti alla telecamera è Giulia Pedrini, nel video qui sotto.

 

Info: http://www.pravis.it/it/vini/impatto-zero/naran-johanniter-23897.aspx

Distribuzione: http://www.propostavini.com/prodotti/johanniter-naran-m-c-pravis-prodotto

 

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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