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Non aprite quella pappa! I rischi del cibo industriale per i bambini

Pubblicato il: 20 maggio 2018 alle 7:00 am

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“Il cibo industriale non è adatto ai bambini: che cosa c’è davvero in vasetti e confezioni e come imparare a difendersi, a leggere le etichette e ad evitare così le trappole del marketing”: si presenta in questo modo il volume Non aprire quella pappa! Manuale di autodifesa per genitori e bimbi di Laura Bruzzaniti, edito da Altreconomia (144 pagine, 9 euro).

“Il baby food? E’ un’invenzione del marketing”, afferma il comunicato stampa del volume: “il cibo industriale per bambini – dal latte di crescita agli omogeneizzati – è certamente un business, il cui valore stimato è di circa 30 miliardi di dollari USA; non sappiamo, però, se rappresenta anche un genere di alimentazione corretta per i nostri bambini”.

Per indagare la questione, il libro esplora “senza pregiudizi e con il conforto di autorevoli pareri, l’universo del baby food, spiega chi sono le multinazionali padrone della pappa, i meccanismi del baby marketing e il ruolo controverso dei pediatri; ma soprattutto che cosa c’è davvero dentro a vasetti e confezioni, e come i genitori possono imparare a difendersi e ad interpretare correttamente le etichette”.

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L’autrice, la giornalista Laura Bruzzaniti, svela come funziona davvero l’attuale mercato del baby food, “dominato da tre grandi corporation, Kraft-Heinz Company, Danone e Nestlé”, spiegando come “il marketing per gli alimenti dell’infanzia va alla conquista dei target mamma e bambino, spesso muovendosi su un crinale scivoloso tra informazione e pubblicità ingannevole”.

Tra i quesiti ai quali l’opera risponde, ci sono: Il cibo industriale è sano? Perché, a partire dall’introduzione degli alimenti complementari dopo i sei mesi di vita, dovrebbe essere preferito al cibo che mangia tutta la famiglia?

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Secondo l’autrice “il baby food industriale non è (quasi mai) adatto ai bambini”, a causa di ospiti indesiderati come zucchero, sale, farine raffinate, grassi cattivi, additivi e aromi. Non a caso gli studi recenti che collegano le cattive abitudini alimentari all’aumento dell’obesità tra i più piccoli, sottolineano il ruolo negativo della pubblicità delle bevande gassate e delle merendine ipercaloriche.

Per questo il libro si propone come “prezioso vademecum per imparare a leggere e interpretare le etichette dei prodotti, dal latte di crescita agli yogurt, dai formaggini ai succhi di frutta, dalle merendine ai piatti pronti a base di carne e pesce.

 

Info: www.altreconomia.it

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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