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Quattro chef ospiti: territorio e corte, anitra e savarin

Pubblicato il: 2 giugno 2015 alle 10:00 am

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La Corte di Maria Luigia e la scena di oggi.

Camillo Carmignani ha portato in Brera Parma&Co, via Tessa angolo Garibaldi, luogo di selezioni pluripremiate di culatelli e salumi rari, cucina di qualità, cantina all’altezza, ha organizzato per Expo, nei lunedì di giugno, un incontro “con quattro chef parmensi, fra i miei preferiti”.

Daniele Cocchi (22 giugno, degustazione a 55 euro), “perché lui è storico, il migliore da 80 anni nel fare quella cucina, reinventando le ricette di corte, primo vero laboratorio fra territorio e alta cucina francese, con il suo Savarin tradizionale o i Tagliolini al ragù d’anatra”.

Ma si comincia l’8 giugno con Ivan e Barbara Albertelli di Hostaria da Ivan a Fontanelle di Roccabianca. La campagna di un oste carismatico, competente. Porta un Crudo di Parma 48 mesi e Coppa da maiale padano extra pesante Maxima e la Selezione Salumoterapia, con cui cura lo stress 60 euro).

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Marco Dallabona del ristorante Stella d’oro di Soragna il 15 giugno, “una stella Michelin ma ne vale almeno due”. Carattere spigoloso, prima cantina d’Italia 2012 e 2013, un magistrale Savarin in salsa classica dedicato al mitico Cantarelli e Guglielmo Capecchi, chef di Maria Luigia: riso all’onda, lingua salmistrata e polpette in salsa rossa con funghi porcini. Notevole Faraona caramellata all’aceto balsamico con sedano e mele (65 euro).

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Il mio creativo, con Marco Parizzi.

Contaminazione padana del cremonese Giancarlo Tavani e i due giovani chef mantovani (ex Ambasciata di Quistello) della trattoria “Ai due Platani” di Coloreto il 29 giugno (prenotazioni allo 02 89096720).

Trattorie eccellenti, un tema buono.

 

 

Tratto dal quotidiano Il Giorno del 9 maggio 2015.

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L'autore

Marco Mangiarotti

E’ nato a Bergamo nel 1948. Ha iniziato come critico musicale e jazz nel 1969 al Giornale di Bergamo. Ha collaborato alla direzione artistica di Lovere Jazz e Imola Jazz, ai supplementi del Corriere della Sera, Musica Jazz, all'Europeo e al Panorama di Rinaldi. Al Giorno dal 1977, dove ha fatto tutta la trafila da critico musicale e tv a capo degli Spettacoli, inviato. Poi capo di Cultura e Spettacoli del Qn Giorno-Carlino-Nazione, caporedattore centrale, vicedirettore al Giorno, direttore di Onda Tv. Fa televisione dagli inizi degli anni Ottanta, commentatore e giudice nei Talent. Oggi è una delle firme di Qn Il Giorno. Il percorso gourmet inizia al mitico Riccione di Giuliano Metalli e con Gualtiero Marchesi nel ristorante 3 stelle di Porta Romana, cenacolo culturale nel dopo redazione o teatro. Sul campo, nel confronto con i più importanti chef italiani, l'amicizia con Paolo Masieri, il cuoco contadino, e Davide Oldani. Ha fatto servizi in Italia e all'estero per Traveller. Cura la pagina food sul Giorno.


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