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San Patrignano e l’impegno degli chef JRE

Pubblicato il: 3 giugno 2019 alle 3:00 pm

Congressi, idee, non solo cuochi. Li recuperiamo uno alla volta con piacere. La sfida manageriale di JRE, Giovani Ristoratori Europei, con il Presidente Luca Martini e il manager Martino Crespi è un’idea larga, coinvolgimento delle aziende, formazione e sociale che si affianca all’eccellenza dei giovani cuochi scelti dai loro colleghi.

Un brand per eventi internazionali. Quest’anno la svolta del XXVI Congresso a San Patrignano, la scelta della foto di una solidale mensa gourmet per più di mille persone invece del piatto iconico di un grand chef. “Un momento di incontro, di dialogo, scambio e condivisione”.

Un progetto che vedrà Jre Italia collaborare con la Comunità per la formazione dei ragazzi che potranno fare stage di sala e cucina nei ristoranti Jre, oltre a cene benefiche dei soci a e per San Patrignano.

Mentre proseguono i progetti con Infront e AFC Fiorentina, #Tavola25 per i giovani 18-25, tre piatti e tre calici Antinori a 25 euro.

I cooking show, degustazioni e moda alla Rinascente con cinque chef Jre. La formazione con la Scuola di Stresa, attività di alternanza scuola/lavoro, lezioni degli chef JRE e personale di sala per gli alunni di IV e V, il Discover Talent con due vincitori, a cui spettano due premi, sala e cucina, di 6 mesi di stage in un ristorante JRE, oppure un anno di studio presso la scuola professionale “Intrecci”.

I nuovi soci che già vi consiglio. Simone Nardoni, Ristorante Essenza, Terracina (LT), 31 anni; Giorgio Bertolucci, Ristorante Eurossola, Domodossola (NO), 39 anni; Cesare Grandi, Ristorante La Limonaia, Torino, 30 anni; Federico Beretta, Ristorante Feel, Como, 35 anni.

Alla Cena di Gala in Comunità c’era anche Beppe Fiorello.

 

Info pagina Facebook: JRE Italia

 

 

Tratto dal quotidiano Il Giorno del 27 aprile 2019

MARCO MANGIAROTTI

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L'autore

Marco Mangiarotti

E’ nato a Bergamo nel 1948. Ha iniziato come critico musicale e jazz nel 1969 al Giornale di Bergamo. Ha collaborato alla direzione artistica di Lovere Jazz e Imola Jazz, ai supplementi del Corriere della Sera, Musica Jazz, all'Europeo e al Panorama di Rinaldi. Al Giorno dal 1977, dove ha fatto tutta la trafila da critico musicale e tv a capo degli Spettacoli, inviato. Poi capo di Cultura e Spettacoli del Qn Giorno-Carlino-Nazione, caporedattore centrale, vicedirettore al Giorno, direttore di Onda Tv. Fa televisione dagli inizi degli anni Ottanta, commentatore e giudice nei Talent. Oggi è una delle firme di Qn Il Giorno. Il percorso gourmet inizia al mitico Riccione di Giuliano Metalli e con Gualtiero Marchesi nel ristorante 3 stelle di Porta Romana, cenacolo culturale nel dopo redazione o teatro. Sul campo, nel confronto con i più importanti chef italiani, l'amicizia con Paolo Masieri, il cuoco contadino, e Davide Oldani. Ha fatto servizi in Italia e all'estero per Traveller. Cura la pagina food sul Giorno.


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