BiblioTèq Tea Shop di Roma, straordinari tè aromatizzati con frutta, spezie, fiori e bontà varie

Un tripudio di sapori favolosi frutto di sensibilità, conoscenza ed estro sensoriale: è quanto offre il BiblioTèq Tea Shop di Roma, regno di Claudio Rubcich, figura poliedrica dell’enogastronomia con esperienze come chef, sommelier, coordinatore redazionale e perfino volto televisivo, ma soprattutto profondo e sopraffino conoscitore del tè che ha viaggiato per il mondo “sentendo le differenze fra un nero d’alta quota o uno tropicale, fra uno stile giapponese per i verdi e uno cinese”, fino a “immaginare abbinamenti golosi con i tè profumati”.

Il negozio si trova in via dei Banchi Vecchi 110 ma le sue fantastiche creazioni da sorseggiare si possono acquistare anche nell’e-shop presente sul sito dell’azienda, funzionale e magnificamente gestito: in entrambi i casi “la quantità consigliata è di 50 grammi di tè così vi potrete permettere di cambiare, a seconda dei pensieri, il gusto che vi accompagnerà nella giornata senza il timore che le foglioline invecchino troppo”, mentre la costante è la disarmante naturalezza dei sapori, privi di forzature e per questo in grado di esprimere l’essenza di ogni spunto organolettico.

Tanti i prodotti che abbiamo provato, una successione di capolavori, come la dolcezza suadente del tè verde Albicocca e Miele impreziosito da carote, polline e cartamo…

… o le fresche note erbacee del BiblioTè Verde con pistacchi, lime e avocado…

… quindi la nota zuccherina del Botèro, tè verde e bianco alla pera…

… lo stile antico ma senza tempo di Green Winter con arancia, cannella e mandorla…

… la complessità di Mandarino e Cocco…

… la freschezza esplosiva di Peach Power, tè verde e bianco alla Pesca…

… l’esotismo ammaliante del Piña Colada con ananas e cocco…

… la succosità di Lord Tangerine con il suo mandarino premium…

… quindi il goloso Summer Tea che mette gioia con mango e frutto della passione…

… le evocazioni orientali di Alì Babà con pesca e la scoperta dell’albero del pane…

… l’irresistibile ghiottoneria del binomio Zucca e Mandorla, con una punta di cannella…

… l’azzardo riuscito di Apriti Sesamo che rischia un Oolong al sesamo tostato da applausi…

… fino al colpo di classe del Chai Latte Indiano, tipica preparazione composta da tè nero e spezie solitamente bevuta con il latte, nella quale “predominano la cannella, il cardamomo e lo zenzero” fondendosi “in una bevanda digestiva e riscaldante”…

… senza dimenticare grandi chicche in purezza, come il Pu Erh mini tuo-cha 2002 Jinggu invecchiato più di 20 anni proveniente dallo Yunnan: è un tè verde “che viene fatto rifermentare una seconda volta e in questo caso è veramente una fermentazione perché i responsabili sono dei batteri: viene lavorato in modo che l’umidità e il calore producano questo effetto”…

… fino al Corea – Woojeon biologico, tè verde coreano “coltivato su terra vulcanica, molto sapido e pieno di profumi, di media struttura” che “viene prodotto con tecnica mista vapore/wok”, esperienza mistica da vivere lentamente.

Sono soltanto alcune delle referenze proposte dal negozio: consigliamo di leggere tutte le descrizioni e i testi presenti sul sito, non soltanto per quanto hanno da insegnare, ma anche per lo stile arguto e brillante della penna del titolare.
Info: https://www.biblioteq.it/