Ricette innovative e gusti classici illuminano la proposta del Maestro Dario che continua a scandire il passaggio del tempo con le sue creazioni cariche di gusto organolettico ma anche estetico: scopriamo le prelibatezze della nuova stagione
Ricette innovative e gusti classici illuminano la proposta del Maestro Dario che continua a scandire il passaggio del tempo con le sue creazioni cariche di gusto organolettico ma anche estetico: scopriamo le prelibatezze della nuova stagione
Decenni di tradizione familiare fatta di ricerca, sensibilità, visione, studio, genialità e dedizione hanno condotto a questa produzione d’eccellenza che contempla soltanto capolavori, con alcune referenze che addirittura sbalordiscono per originalità: la sua storia, i nostri assaggi. (Clicca per leggere l’articolo.)
Esposizione fondamentale da conoscere per comprendere le radici fondative di questa stupenda regione, grazie a un percorso pensato per illustrare tra reperti di vita quotidiana e arti decorative l’alternarsi dei popoli che hanno concorso a formare l’identità abruzzese: la nostra visita guidata. (Clicca per leggere l’articolo.)
Abbiamo provato questo locale la scorsa estate, nel frattempo abbiamo appreso dalla stampa locale che sono avvenute alcune sue evoluzioni gestionali (https://www.ilrestodelcarlino.it/…/alessandro-belli…) prima che potessimo scrivere di averlo trovato il miglior pub d’Italia, per questo abbiamo deciso di sottolinearne uno stile di cucina che lo ha reso un punto di riferimento nazionale, mentre chi ne sta proseguendone l’opera garantisce non soltanto qualità immutata ma anche miglioramenti, dichiarando che “l’idea che si è sviluppata negli anni non cambierà, la ricerca e la scelta delle materie prime rimarrà invariata, anzi, si sta evolvendo sempre più: nuove teste pensanti e soprattutto giovani possono solo che portare migliori risultati”: in attesa di poterci tornare, ci piace mostrarvi i piatti iconici che ne hanno fatto la storia precedente, anche perché dicono dal locale “i ragazzi in cucina sono gli stessi di quando avete fatto queste foto con anzi l’aggiunta di un altro cuoco che ha aggiunto altra qualità e bontà a quella che già da tanto tempo c’era”. (Clicca per leggere l’articolo.)
L’anima tradizionale di una pergola antica e la rivoluzione moderna delle viti resistenti si sposa in questo progetto profondamente meditato che propone una vitivinicoltura priva di steccati ideologici e contrapposizioni manichee per dare vita a referenze di pregio: la sua storia, i nostri assaggi. (Clicca per leggere l’articolo.)