Giovi Archives - StoriEnogastronomiche.it
Le grappe e le acquaviti di Sicilia di Giovi

Ultima puntata del caso Giovi. Un caso perché lo si deve a questa azienda se oggi si può parlare di grappa siciliana senza temere più ironie. Giovanni La Fauci, con anni di lavoro e sperimentazione, è riuscito nel miracolo di invertire in alcuni casi la geografia dei distillati italiani: dopo decenni di vinacce del centro-sud […]

La Distilleria Giovi

Una delle migliori distillerie italiane in assoluto: un’impresa, se si considera che la distilleria Giovi si trova in un piccolo comune, seppur delizioso, in provincia di Messina, Valdina. Ovvero una regione fino a poco tempo fa priva di considerazione per la produzione della grappa. Il merito è di un autentico artigiano a tutto tondo, il […]

I vini etnei della distilleria Giovi

La dichiarata passione per l’Etna di Giovanni La Fauci ha portato di recente ad affiancare alla produzione di grappe e acquaviti anche la produzione dei primi vini della distilleria Giovi, Akraton e Pirao. Scaturiscono non da calcolo aziendale bensì da un moto del cuore. Basti vedere dove vengono fatti affinare: dentro suggestive grotte naturali in […]

Reviewed

Arrogant Pub di Reggio Emilia, piatti iconici e nuovo corso

Abbiamo provato questo locale la scorsa estate, nel frattempo abbiamo appreso dalla stampa locale che sono avvenute alcune sue evoluzioni gestionali (https://www.ilrestodelcarlino.it/…/alessandro-belli…) prima che potessimo scrivere di averlo trovato il miglior pub d’Italia, per questo abbiamo deciso di sottolinearne uno stile di cucina che lo ha reso un punto di riferimento nazionale, mentre chi ne sta proseguendone l’opera garantisce non soltanto qualità immutata ma anche miglioramenti, dichiarando che “l’idea che si è sviluppata negli anni non cambierà, la ricerca e la scelta delle materie prime rimarrà invariata, anzi, si sta evolvendo sempre più: nuove teste pensanti e soprattutto giovani possono solo che portare migliori risultati”: in attesa di poterci tornare, ci piace mostrarvi i piatti iconici che ne hanno fatto la storia precedente, anche perché dicono dal locale “i ragazzi in cucina sono gli stessi di quando avete fatto queste foto con anzi l’aggiunta di un altro cuoco che ha aggiunto altra qualità e bontà a quella che già da tanto tempo c’era”. (Clicca per leggere l’articolo.)