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Chianciano, in Toscana un paesaggio da mangiare… con l’anima

Pubblicato il: 17 febbraio 2018 alle 7:00 am

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Basta voltare le spalle alle terme, pur amate da principi, attrici e scrittori, da Pirandello a Fellini, e lo sguardo abbraccia tutte le declinazioni del rosso e del verde. Sarà il centro del compasso in questo nostro gran tour, a puntate, alla ricerca delle radici del gusto.

Storie, persone e famiglie. Sotto le mura del Borgo Vecchio di Chianciano, si apre la cantina dei tre fratelli Rosati. Riccardo cura le vigne e gli ottimi vini, il Chianti Rivale, anche riserva, un notevole Igt: lo Stiglianese II.

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Vitigni selvatici e anarchici, governati con cura. Strepitoso l’extravergine. Superlativa la Cinta, allevata allo stato brado controllato da Leonardo. Lardo sublime, salami e finocchiona, capocollo e prosciutti al primo posto in due settimane di degustazioni (tel. 057860125, www.azfontanelle.it).

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Il Pienza lo hanno inventato i sardi, emigrati qui con le loro pecore e la loro sapienza nel dopoguerra. Silvana Cugusi è la terza generazione, con la sorella e i fratelli, duecento ettari, mille pecore e conferitori di fiducia, tre agriturismi, un caseificio modello sulla strada di Montepulciano per Pienza.

Chianciano_04 La classica verticale a tre stagionature, il cenerino, al peperoncino, speziato, al tartufo, al pepe nero, con foglie di noce, alle vinacce ubriaco, di fossa. Un erborinato pazzesco e un gran riserva di due anni con la goccia (ricotta, yogurth, primo sale, raviggiolo). Dottorato di saperi e sapori, moderna azienda modello (nella selezione Guffanti). Ordini sul sito (www.caseificiocugusi.it).

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Tratto dal quotidiano Il Giorno del 6 settembre 2014

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L'autore

Marco Mangiarotti

E’ nato a Bergamo nel 1948. Ha iniziato come critico musicale e jazz nel 1969 al Giornale di Bergamo. Ha collaborato alla direzione artistica di Lovere Jazz e Imola Jazz, ai supplementi del Corriere della Sera, Musica Jazz, all'Europeo e al Panorama di Rinaldi. Al Giorno dal 1977, dove ha fatto tutta la trafila da critico musicale e tv a capo degli Spettacoli, inviato. Poi capo di Cultura e Spettacoli del Qn Giorno-Carlino-Nazione, caporedattore centrale, vicedirettore al Giorno, direttore di Onda Tv. Fa televisione dagli inizi degli anni Ottanta, commentatore e giudice nei Talent. Oggi è una delle firme di Qn Il Giorno. Il percorso gourmet inizia al mitico Riccione di Giuliano Metalli e con Gualtiero Marchesi nel ristorante 3 stelle di Porta Romana, cenacolo culturale nel dopo redazione o teatro. Sul campo, nel confronto con i più importanti chef italiani, l'amicizia con Paolo Masieri, il cuoco contadino, e Davide Oldani. Ha fatto servizi in Italia e all'estero per Traveller. Cura la pagina food sul Giorno.


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