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Lago d’Iseo e Monte Isola: dove mangiare tipico e cosa provare

Pubblicato il: 6 giugno 2016 alle 9:59 am

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Se state meditando di raggiungere il Lago d’Iseo nelle prossime settimane, l’occasione è ghiotta non soltanto per camminare sulle acque grazie all’installazione The Floating Piers, ma anche e soprattutto per provare la meravigliosa cucina di questo territorio.

Come il ponte galleggiante di Christo che sarà in funzione dal 18 giugno al 3 luglio (www.storienogastronomiche.it), con questo articolo vi porteremo dalla terraferma a Monte Isola, alla ricerca dei migliori ristoranti, delle ricette da scoprire e provare, dei prodotti da comprare, dei luoghi in cui procurarsi golosità imperdibili.

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A poco più di dieci chilometri a sud di Sulzano, punto di partenza del ponte galleggiante, da non perdere è un piatto tipico di una località che si affaccia sull’Iseo, Clusane: si tratta della Tinca al forno, golosissima preparazione che vede questo pesce di lago farcito con un ripieno di pan grattato, formaggio e spezie.

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Ecco come la preparano nel locale più antico e prestigioso di Clusane, l’Antica Trattoria del Gallo: a spiegarci la ricetta è Pierina Colosio.

L’Antica Trattoria del Gallo merita di essere visitata già per lo splendido edificio settecentesco che occupa in via Risorgimento 46 a Clusane, sia per gli altri piatti tradizionali che offre, come gli antipasti di pesce di lago (insalatina di luccio, trota affumicata, pesciolini fritti e in carpione) e le Linguine con gamberi di lago locali (vera rarità).

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Andando in direzione opposta, ad appena tre chilometri da Sulzano, sulla via Provinciale di Sale Marasino, chi desidera un ambiente più chic può fermarsi nel ristorante dell’hotel Villa Kinzica, dove troverà una cucina curata ma non artefatta.

La particolarità è che qui si può trovare il Salmerino, pesce tipico del Lago d’Iseo ma non diffusissimo nella ristorazione: lo servono come filetto, con stuzzicante condimento.

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Sempre a Sale Marasino si trova un punto di imbarco da cui si può comodamente prendere un traghetto che tutto il giorno e pure la notte, con alta frequenza, attraversa il Lago d’Iseo trasportando fino a Carzano, frazione di Monte Isola che si affaccia sull’estremità nord-orientale di questa isola lacustre, la più grande d’Europa.

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Qui, appena sbarcati, facendo due passi, si incontra il Ristorante Locanda Al Lago: è gestito da decenni dalla famiglia Soardi, pescatori professionisti che portano ogni giorno sulla tavola il pesce appena pescato nelle stesse acque del Lago d’Iseo. Sono loro ad avere valorizzato la Sardina Essiccata di Lago, Presidio Slow Food che si può provare a crudo, o nella Millefoglie di Sardina di Lago con chips di polenta, o ancora in uno strepitoso piatto storico del locale come le Trenette alla Pescatora.

Ma qui si gode con tante altre ricette del territorio, da gustare su una terrazza/palafitta sospesa sul lago (www.storienogastronomiche.it).

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Se invece vi trovate nell’altra estremità a nord dell’isola, quella occidentale, potete fare una pausa veloce ma molto intelligente al Bar Tina, nella frazione di Siviano. Senza rinunciare alla vocazione di locale da ristoro popolare che offre gastronomia senza pretese gourmet (panini, piadine, focacce, bruschette e insalate), il Bar Tina ha la grande sensibilità culturale di proporre ai clienti le due massime specialità tradizionali dell’Isola: la già citata Sardina Essiccata di Lago e il Salame di Montisola, esclusivo di questa isola, inconfondibile per essere magrissimo e delicatamente affumicato.

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Dopo esservi ristorati, fate quattro passi lungo la strada sotto il bar e raggiungete il suggestivo Museo della Rete, imprescindibile per comprendere l’anima di questo posto.

Si trova ospitato dal retificio La Rete, dandovi così l’occasione di assistere anche alla lavorazione, testimonianza dell’attività principale dell’isola insieme alla pesca (www.laretesrl.it).

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Il Salame di Montisola, quello vero, invece lo potete acquistare nello spaccio dello stesso salumificio che lo produce scrupolosamente da sempre: si trova in località Peschiera Maraglio, nell’estremità sud-orientale dell’isola. Il negozio si chiama Sapori Tipici di Monteisola e dentro ci troverete tutto ciò che viene prodotto sull’isola, a partire dal noto olio extravergine di oliva fino ai vini (blend di bianco, rosso e bollicine), dalle conserve alla Spongada (dolce tipico da prima colazione), senza dimenticare tutti i prodotti del Salumificio Monte Isola, come il lardo ubriaco.

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Per i vini da provare a pasto, se volete fare qualche scoperta interessante, non rivolgetevi alle solite bollicine della Franciacorta, bensì spingete la curiosità verso i piccoli produttori del territorio che fanno vini semplici ma capaci di offrire sensazioni inedite.

Tutti i ristoratori qui citati vanno continuamente alla ricerca di cantine di nicchia e sono in grado di offrire vini fuori dall’ordinario, quindi chiedete loro un consiglio e saranno felici di guidarvi alla scoperta degli altri vini del Sebino.

Senza dimenticare che in tutti questi locali troverete sempre un vino della casa sincero e appagante.

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(dalla brochure del Salumificio Monte Isola)

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Collabora con la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus. Docente universitario a contratto dal 2000, attualmente alla IULM di Milano, facoltà di Arti, Turismo e Mercati; ha insegnato anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Saggista: ha pubblicato nel 1997 Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia per Falsopiano, nel 2004 Cosa resterà… per la Mondadori, nel 2007 Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane. Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la Garzantina Cinema curata da Gianni Canova. Scrittore: ha pubblicato nel 2008 Quello che non ti aspetti, romanzo per Sperling & Kupfer. Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, il Mucchio Selvaggio. Autore televisivo: ha lavorato con Piero Chiambretti per Markette su La7 e per il Dopofestival di Sanremo su Rai Uno, con Maurizio Crozza per Crozza Italia Live, con Francesco Facchinetti per X Factor e Scalo 76 su Rai Due e in Ciak… si canta su Rai Uno (con la co-conduzione di Belen Rodriguez), con Vanessa Incontrada per Wind Music Awards su Italia Uno, con Paolo Bonolis per Speciale SanremoLab su Rai Uno. Ha firmato anche molte altre trasmissioni per RaiUno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (Gli Sgommati), Mediaset (autore di comici di Zelig e Zelig Off) e La7.
Regista televisivo: Come and Dance Rihanna (con Garrison del programma Amici), quindi servizi, live ed esterne per Rai (Su e Giù di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali. Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato Dedicato a te per il gruppo Le Vibrazioni, quindi Cleptomania per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri. Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia. Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo CabaRE’ al Derby di Milano. Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada. Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri. Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt. E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI. Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset. E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
www.domenicoliggeri.it


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