Google+

Necropoli di Anghelu Ruju ad Alghero, memoria della Sardegna preistorica

Pubblicato il: 5 novembre 2020 alle 7:00 am

Se il modo di trattare la morte ci dice tantissimo sul modo di gestire la vita, allora più che mai presenta enorme interesse la necropoli di Anghelu Ruju situata nel territorio di Alghero, accreditata come “la più estesa e importante di età preistorica nella Sardegna settentrionale”.

Si trova “nell’entroterra di Alghero, a 9 km dal mare, in una fertile piana solcata dal Rio Filibertu”, dove fu scoperta nel 1903 e “scavata a più riprese ad opera di Antonio Taramelli (1904, 1908), Doro Levi (1936) ed Ercole Contu (1967)”.

Dal sito SardegnaCultura dell’Assessorato Beni culturali della Regione si apprende che “è costituita da 38 domus de janas scavate nell’arenaria e disposte in due nuclei di 7 e 31 unità; i picchi di pietra utilizzati per scavarle furono ritrovati numerosi all’interno delle tombe al tempo dello scavo”.

Si osserva che “le grotticelle, variamente orientate, sembrano disporsi in modo non preordinato”, hanno planimetrie articolate che possono arrivare a 11 vani e presentano prevalentemente soffitti tabulari, accessibili “attraverso un pozzetto verticale o un lungo corridoio (o dromos) discendente, talvolta di dimensioni monumentali, quasi sempre provvisto di gradini che immettono nel vestibolo.”

Invece le tombe a pozzetto, probabilmente più antiche, presentano spesso planimetrie irregolari e celle a pianta tondeggiante.

Questi ambienti raccontano gli elementi tipici della religiosità neolitica, attraverso i reperti di offerte e pasti funebri e alle “decorazioni architettoniche scolpite o incise che ricreano gli ambienti della casa dei vivi”, invece l’uso dell’ocra rossa “simboleggia il colore del sangue e della rigenerazione, mentre false porte di ascendenza orientale simboleggiano la porta dell’oltretomba”.

Riguardo i tipi di sepoltura, prevale il rito dell’inumazione, con tombe che “ospitavano da 2 a 30 individui, molti dei quali rinvenuti distesi in posizione supina : gli scheletri si riferiscono alle ultime fasi della necropoli e sono di tipo mediterraneo prevalentemente dolicocefalo”.

L’ampiezza dell’area funeraria è tale da trasformare l’esperienza di visita in una camminata che assume suggestioni spirituali, con valenze metaforiche aggiunte dal suo essere insediata in mezzo a una natura estesa quanto spoglia e quindi ieratica, portando l’osservatore ad attribuire significati profondi a ogni proprio passo, colmando le distanze tra una sepoltura e l’altra con i pensieri portati a indagare sul senso del destino e il correre del Tempo.

A tale intensità introspettiva contribuisce l’atto del doversi piegare per cogliere qualche dettaglio interno, portando a un’involontaria ma non incongrua quasi genuflessione del visitatore verso ogni singola ultima dimora terrena, in un omaggio ai defunti che stimola anche curiosità di approfondire tutto l’ordito di usi e costumi di chi ha dato luogo a tale area e l’ha utilizzata nei secoli.

Una visita i cui tempi seguono quelli del cuore di ciascun visitatore e della sua curiosità di comprendere i grandi temi in un angolo paesaggistico particolarmente caratteristico dell’isola.

Info: https://www.sardegnacultura.it/j/v/253?v=2&c=2488&t=1&s=20740

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  


Tag: , , , , ,



L'autore

Domenico Liggeri

è attivo dal 1988 nel mondo della comunicazione in tutti gli ambiti, dalla televisione al cinema, dal giornalismo professionistico ai video musicali, dall’insegnamento universitario alla regia, dall’editoria libraria al teatro, dal web alla carta stampata.
Attualmente firma come autore la trasmissione Tiki Taka su Italia Uno condotta da Piero Chiambretti, scrive per i mensili della casa editrice del calendario di Frate Indovino per la quale ha appena pubblicato il suo nuovo libro; inoltre è direttore responsabile della testata giornalistica on line Storie Enogastronomiche specializzata in enogastronomia e turismo culturale, Presidente della Giuria del Festival Internazionale del Videoclip IMAGinACTION, docente universitario della IULM di Milano e per vari insegnamenti in diversi master della Business School della RCS Academy del gruppo editoriale che comprende il Corriere della Sera.

Da oltre vent’anni svolge attività di docente in varie Università, come IULM, Cattolica di Milano, Dams di Bologna, IED - Istituto Europeo di Design e per l’Istituto Internazionale di Ricerca e Studi Avanzati del Ministero per i beni e le attività culturali.
Ha pubblicato diversi volumi come saggista e scrittore, per case editrici come Bompiani, Mondadori e Sperling & Kupfer: diversi suoi volumi sono stati adottati da varie università italiane. E’ autore di voci per alcune delle più importanti enciclopedie italiane.
Come autore televisivo ha lavorato con Piero Chiambretti, Maurizio Crozza, Francesco Facchinetti, Belen Rodriguez, Vanessa Incontrada, Paolo Bonolis, Giancarlo Magalli, Claudio Lippi, Elisa Isoardi, Pupo, scrivendo anche per alcuni comici di Zelig (tra cui Leonardo Manera) e firmando molte trasmissioni soprattutto di prima serata per tutte le reti Rai e Mediaset, ma anche per La7 e Sky. Tra le sue trasmissioni più note, Dopofestival di Sanremo su Rai Uno, Markette e Crozza Italia Live su La7, X Factor su Rai Due, Wind Music Awards su Italia Uno. E’ stato direttore editoriale della tv musicale satellitare Match Music, mentre per i Festival di Sanremo del 2004 e del 2005 ha realizzato come autore unico i profili dei cantanti andati in onda sulle reti Rai e gli spot ufficiali della trasmissione. Come regista televisivo ha firmato servizi, live ed esterne per Rai, Mediaset e diverse tv musicali, nonché l’evento multimediale Come and Dance Rihanna con Garrison di Amici di Maria De Filippi. Ha collaborato come autore e copywriter a vari spot per alcune campagne della Wind. E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker voluta da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central).
Giornalista professionista dal 1996, ha scritto per Il Giorno, Il Fatto Quotidiano, Il Giornale di Sicilia, Maxim, Campus, Frate Indovino, InTV, svolgendo anche attività di critico cinematografico (Duel, Ciak) e critico musicale (Maxim, il Mucchio Selvaggio). Suoi servizi sono stati pubblicati on line anche da Tiscali.it e LiberoQuotidiano.it, Rockol, Mtv.it.
Regista di videoclip, ha firmato il pluri-plagiato Dedicato a te per il gruppo Le Vibrazioni, Cleptomania per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista e sceneggiatore cinematografico, è autore di vari cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti dalle strutture di Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati a prestigiose rassegne in Italia e all’estero come Torino Film Festival, Locarno International Film Festival, Bellaria Film Festival, FIFF - Festival International de Films de Fribourg, Genova Film Festival, Capalbio International Film Festival. E’ stato assistente alla regia di Roberta Torre e collaboratore di Ciprì e Maresco. Ha firmato un contratto come soggettista, sceneggiatore e regista per un film lungometraggio con l’importante casa di produzione Lux Vide (Don Matteo, Che Dio ci aiuti, L’Isola di Pietro).
Come autore e regista teatrale, ha portato in scena lo spettacolo CabaRE’ al Derby di Milano e altre opere come quella che ha visto quali protagonisti Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada al Teatro Donizetti di Bergamo.
E’ stato ideatore e direttore artistico della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri. Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt. E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica marchigiana Ultrasuoni (prima label italiana distribuita dalla multinazionale tedesca Edel) e ha svolto anche attività di produttore artistico musicale, realizzando album di diverse rock band per etichette come la CNI - Compagnia delle Nuove Indye.
www.domenicoliggeri.it


Back to Top ↑