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Pastificio Artusi nel padovano, 100 formati tra classici e gourmet

Pubblicato il: 21 giugno 2016 alle 4:30 pm

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Per gli amanti della pasta è come il Bengodi: oltre cento formati davvero per tutti i gusti. Non c’è possibilità di avere scampo davanti alla proposta così ampia del Pastificio Artusi di Casalserugo, in provincia di Padova: le golosità sono così tante e di tale qualità che si finirà inesorabilmente per cedere alla gola.

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Aperto nel 1998, segna il punto di svolta tre anni dopo, quando acquisisce e riapre lo storico Pastificio Nello di Padova, uno dei primi aperti in città, recuperando così “la storia e la tradizione di una produzione pastiera che è tuttora un punto di riferimento per i padovani”.

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La filosofia prevede il rispetto della cultura culinaria italiana, “selezionando alcuni tra i più tipici e gustosi formati”, senza “nessun conservante, nessun additivo o coadiuvante tecnologico”.

Il Pastificio Artusi elenca tra le sue produzioni “pasta fresca all’uovo, pasta all’uovo ripiena e gnocchi di patate”.

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“Nel rispetto del proprio territorio, della storia e della gastronomia locale”, spiegano dal Pastificio Artusi, si prepara la pasta ripiena con i migliori ingredienti: “formaggio Asiago DOP, Speck Alto Adige IGP, carne Chianina IGP, formaggio Montasio DOP, formaggio Piave DOP, prosciutto di Sauris IGP”, riportando in vita “prodotti storici quali le antiche paste di grano Senatore Cappelli, i Bigoli Moro e il tortellino con Gallina Padovana Pro Avibus, quest’ultimo in collaborazione con l’Istituto Agrario di Padova”.

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Una produzione divisa in due, Linea Gourmet e Linea Classica.

Dentro ci sono tutte le tipologie possibili di pasta, sempre della massima qualità, tanto che vi sarà probabilmente capitato di mangiarle in qualche ristorante, magari con il gestore che ve le avrà presentate come fatte in casa da lui. Come è accaduto a noi in una notissima osteria di culto a Venezia, in cui dichiarano come propri i Cappellacci con filetti di branzino e patate, bicolori con pasta al nero di seppia: ti dicono che sono il frutto di loro lunghe sperimentazioni in cucina, creati quindi dai loro cuochi, ma in realtà si tratta di clienti del pastificio Artusi che sanno di poter contare sull’eccelsa qualità naturale dei prodotti dell’azienda padovana.

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Abbiamo chiesto ad Alberto Artusi, appartenente allo stesso ceppo della famiglia del celebre gastronomo, di raccontarci il suo pastificio.

Info: www.pastificioartusi.com

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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