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Specialmente… a Venosa (Basilicata): cosa vedere e dove mangiare

Pubblicato il: 1 ottobre 2020 alle 7:00 am

Venosa è un gioiello di inestimabile valore abbracciato dalla rigogliosa natura vulcanica del Vulture nel nord della Basilicata: luogo antropizzato da millenni, ha visto sul suo territorio alternarsi civiltà di immensa raffinatezza che hanno lasciato monumenti meravigliosi, aree archeologiche emozionanti, perfino tracce preistoriche che incantano, beni culturali ben gestiti dal Comune che meritano il viaggio per un’esperienza di visita indimenticabile.

Nel video che segue, un insieme di tutti gli elementi di stupore di questa stupenda località lucana.

 

Museo Archeologico Nazionale di Venosa, genius loci dalla Natura all’Uomo

Avvolta nelle reticolari viscere del castello aragonese della città lucana, è un’esposizione di infinito respiro cronologico, ampio quanto il periodo trattato, a partire da 700.000 anni fa, riuscendo nell’impresa di inquadrare millenni di evoluzione dell’area del Vulture: visitiamola insieme (leggi l’articolo: http://www.storienogastronomiche.it/museo-archeologico-nazionale-venosa-genius-loci-dalla-natura-alluomo/)

 

Il Parco Archeologico di Venosa (PZ) e la stupefacente chiesa Incompiuta

Una delle più straordinarie esperienze culturali che si possano fare in Italia, grazie a reperti di grande fascino immersi in una splendida Natura, fino all’apparizione di sconvolgente bellezza di un edificio mai completato che toglie il fiato: vi ci portiamo noi (leggi l’articolo: http://www.storienogastronomiche.it/parco-archeologico-venosa-pz-la-stupefacente-chiesa-incompiuta/)

 

 

Abbazia della Ss. Trinità a Venosa (PZ), secolare memoria stratificata

L’antico edificio religioso lucano, tra i più prestigiosi d’Italia, racchiude secoli di storia in cui si sono intrecciate civiltà raffinate che hanno lasciato magnifiche testimonianze tra architetture e opere d’arte: seguiteci in questa visita emozionante (leggi l’articolo: http://www.storienogastronomiche.it/abbazia-della-ss-trinita-venosa-pz-secolare-memoria-stratificata/)

 

 

Catacombe Ebraiche di Venosa (PZ), antica testimonianza di civiltà

In Basilicata, in un ambiente naturale incantevole, c’è questo sito archeologico che narra il culto della morte ma anche un’illuminante vicenda di civile convivenza e di rispetto tra le religioni: la nostra visita guidata a un bene culturale che meriterebbe maggiore fama (leggi l’articolo: http://www.storienogastronomiche.it/catacombe-ebraiche-venosa-pz-antica-testimonianza-civilta/)

 

 

Parco Paleontologico di Notarchirico sito lucano di rilievo internazionale

Sono troppo pochi quelli che lo conoscono, mentre è enorme il suo valore storico e archeologico, tanto da essere considerato uno dei giacimenti preistorici più importanti d’Europa: vi portiamo noi in esclusiva a conoscere questo posto straordinario (leggi l’articolo: http://www.storienogastronomiche.it/parco-paleontologico-notarchirico-sito-lucano-rilievo-internazionale/)

 

 

La pizza lucana secondo Michele Leo del Brigante di Venosa (PZ)

Il pluripremiato pizzaiolo promuove le peculiarità di ricette che mettono sul disco di pasta i tesori gastronomici della Basilicata, con materie prime che appartengono alla memoria contadina della regione: abbiamo approfondito l’argomento con lui (leggi l’articolo: http://www.storienogastronomiche.it/la-pizza-lucana-secondo-michele-leo-del-brigante-venosa-pz/)

 

 

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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