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Villa Carlotta, giardino botanico e museo d’arte sul Lago di Como

Pubblicato il: 7 luglio 2020 alle 7:00 am

E’ una visita necessaria quella a Villa Carlotta a Tremezzina in provincia di Como, utile per comprendere in quale direzione va la sempre maggiore contaminazione tra le tipologie museali e come si stiano caricando di complessità gli allestimenti e le esposizioni, visto che qui si celebrano “oltre trecento anni di grandi collezioni” alla base della storia di un luogo “dove l’arte cammina fianco a fianco con la natura in uno scenario paesaggistico mozzafiato”.

Affacciata sulle rive del Lago di Como “la villa fu costruita alla fine del XVII secolo dal Marchese Giorgio Clerici di Milano”, per poi passare nel 1801 a “Giovanni Battista Sommariva, all’epoca presidente del Comitato Direttivo della Repubblica Cisalpina (1797–1802) istituito da Napoleone Bonaparte nel nord Italia”, la cui ricchezza gli ha permesso “di coltivare la sua immensa passione per l’arte, in particolare la scultura che ha portato al suo acquisto di opere di Antonio Canova e Berthel Thorvaldsen”.

Le successive vicende vedono passaggi di proprietà e illustri interventi, come quello del grande artista e scenografo Lodovico Pogliaghi, fino a quando la villa fu confiscata dallo stato italiano durante la prima guerra mondiale, con successivo affidamento all’Ente Villa Carlotta, con la missione dei fondatori di fare assumere alla struttura “un ruolo fondamentale nella vita culturale ed economica del distretto”, sempre “senza speculazioni o obiettivi di profitto, ma solo per il bene della conservazione e della promozione della proprietà”, utilizzando strumenti come “mostre, concerti, balletti, pubblicazioni”.

La fruizione del luogo parte dalle attrazioni botaniche, tra microcosmi acquatici che ti accolgono…

… esplosioni di alberi monumentali che svettano sull’azzurro del cielo…

… rarità succulente abbarbicate su composizioni rocciose di gradevole armonia…

… e intelligenti concentrazioni di varietà, come quella del bambù…

… oltre a una sorprendente enclave mediterranea quale la limonaia ricca di agrumi…

… panorami da togliere il fiato, soprattutto quando lo sguardo plana sulle acque chete del lago adiacente…

… in cui si ammira anche la cura del dettaglio per favorire la lieta fruizione della natura da parte del visitatore, dal farlo camminare in sicurezza per i viottoli…

… all’offrirgli aree di sosta attrezzate per il riposo e il ristoro…

… fino alla cortesia di indicare differenti percorsi, distinguendo i tragitti di della visita breve da quelli di una permanenza più lunga e approfondita…

… mentre la creatività affiora già sui prati in guisa di land art perfettamente fusa con il contesto bucolico.

La parte museale non è da meno, visto che Giovanni Battista Sommariva “nei primi anni dell’800 acquistò una serie di capolavori dei maggiori artisti della sua epoca, tra i quali Antonio Canova e Bertel Thorvaldsen”, in parte ancora presenti nella villa di Tremezzo, tra cui spicca la replica ottocentesca di Adamo Tadolini della statua di Amore e Psiche il cui originale di Antonio Canova è del 1796…

… insieme alla Sala di Hayez che “raccoglie alcuni dei capolavori di pittura appartenuti alla collezione Sommariva”, tra cui il notevole Ultimo bacio di Romeo e Giulietta “dipinto da Francesco Hayez nel 1823 ispirandosi alla tragedia di Shakespeare”…

… ma non è meno emozionante la Sala delle vedute affidata intorno al 1910 al citato Ludovico Pogliaghi, il quale nel rinnovare le decorazioni si è ispirato anche ai suoi amatissimi riferimenti classici, come la pittura pompeiana.

La visita ha la capacità di trasmettere serenità e buon umore, in questo suo fondere la bellezza della natura con quella dell’arte, un’osmosi che avviene al cospetto di un tratto lacustre tra i più iconici che possano esistere.

Una visita che stimola una visione panica e ricca di sfumature del concetto di bene culturale e insieme ambientale, simbolo di modernità e di apertura mentale.

Info: https://www.villacarlotta.it/

 

 

 

 

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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