Domaine des Nugues, 50 anni di vini francesi dal territorio del Gamay nella regione del Beaujolais

Il riferimento alla Famiglia Gelin è impresso immediatamente a seguire il nome dell’azienda, Domaine des Nugues, a testimoniare quanto conti la conduzione familiare in tale cantina francese che proprio quest’anno compie mezzo secolo di attività…

… sempre nel segno della rigorosa dedizione al vitigno Gamay, in un piccolo comune di neanche mille abitanti chiamato Lancié il cui nome è strettamente legato a quello della regione del Beaujolais, tanto da identificare perfino una specifica denominazione AOC.

In Italia a credere in questo progetto identitario è il distributore Proposta Vini che presenta tale realtà collocata “nel cuore indiscusso della produzione mondiale di Gamay” aggiungendo che la produzione si divide “tra i leggendari cru di Moulin à Vent, Fleurie e Morgon”.
La famiglia Gelin qui si impegna nel perpetuare un “savoir faire di famiglia nel rispetto dell’ambiente” tradotto in una “produzione di vini Gamay precisi, schietti e generosi”.

La storia viene dettagliata così da Gilles Gelin: “nel 1976, mio padre, Gérard Gelin, figlio e nipote di viticoltori, acquistò Le Clos des Nugues, da cui il Domaine prende il nome” e “nel corso degli anni abbiamo acquisito appezzamenti di terreno nei pressi del Domaine”.

Nel 2000 “ho collaborato con i miei genitori per continuare a sviluppare l’attività”…

… “poi, nel 2008, mio padre è andato in pensione e mia moglie, Magali, è entrata nell’azienda di famiglia”.

Quindi nel 2010 “abbiamo rilevato l’intera tenuta di famiglia”…

… mentre nel 2018 “il nostro vigneto ha ottenuto la certificazione HVE (Alto Valore Ambientale)”.

Abbiamo individuato la pietra angolare della produzione nel Moulin à vent da uve Gamay in purezza provenienti da pendii collinari esposti a sud sud-est, coltivate su terreno di granito rosa, dove la vendemmia è al 100% manuale.

La vinificazione prevede “fermentazione semicarbonica detta Beaujolaise con controllo della temperatura, primo travaso prima della fermentazione malolattica”, quindi maturazione e affinamento per “7 mesi in vasca e poi in bottiglia”.

Appena versato nel calice, le spezie si impadroniscono subito del naso tra echi muschiati e cenni di frutti di bosco, mentre il palato individua prugna, barbabietola, azzeruolo, corbezzolo, cioccolato fondente e un sorprendente tocco di china.
Secco con decisione, ieratico, presenta un sorso che si muove tra la presenza influente del tannino e un’impronta amaricante marcata, lasciando agire dietro le quinte la complessità zuccherina.
Siamo davanti a una verticalità priva di esitazioni per un vino che pretende giuste attenzioni e le ottiene volentieri dal degustatore conquistato dalla sua personalità.

Il Fleurie è ancora un 100% Gamay ma da vigne esposte in costa sud, sud-est, con suolo sabbioso-granitico e granitico, in cui anche in questo caso la vendemmia è totalmente manuale.

Ancora fermentazione semi-carbonica, poi viene vinificato “circa il 30% dell’assemblaggio in macerazione pre-fermentativa a freddo” e “primo riempimento prima della fermentazione malolattica”, per affinare in vasca per 11 mesi e in bottiglia 18 mesi.

In questa maniera si amplifica all’olfatto la componente floreale nella quale spicca la violetta, mentre il gusto lascia emergere anche altri frutti rossi, dalla fragola alla ciliegia, pur senza perdere le note erbacee, bensì aggiungendo spezie come il pepe nero.

Chiusura in bellezza con il Morgon con uve Gamay coltivate in argilla sabbiosa e scistosa, mentre si conferma la pratica di vendemmiare interamente a mano.

Cambiano ancora maturazione e affinamento, con “il 70% dei succhi in vasca per 12 mesi e il 30% dei succhi in pressa sono coltivati in fusti di 3 anni e poi imbottigliati”.

Questa declinazione di Gamay punta su eleganza e morbidezza, dal carezzevole bouquet in cui dai frutti di bosco emerge il lampone, mentre al palato si inseriscono la mora di rovo, il ribes nero e un cenno di marasca.
La raffinatezza porta a rendere non invasivi ma molto armonici sia i tannini che l’acidità.

Su cantina, territorio, uva e vinificazione c’è ancora molto da sapere, per questo ci siamo affidati a un grande esperto come Gianluca Telloli, Responsabile Selezione e Ricerca di Proposta Vini, con il quale abbiamo realizzato il video che trovate di seguito.
Info: https://www.domainedesnugues.com/
Distribuzione: https://www.propostavini.com/produttori/produttore/domaine-des-nugues/