La Bottega del torrone, tradizione secolare dalla Sardegna

Vanta “una antica ricetta tramandata da oltre trecento anni” la Bottega del Torrone dalla famiglia Secchi che nel 1995 ha ereditato questa parte della tradizione dolciaria della Sardegna adottando “metodi di produzione artigianali custoditi con orgoglio e cura” nella sede di Pattada in provincia di Sassari.

Dall’azienda spiegano che “la bontà e genuinità del prodotto si ottiene con l’utilizzo di miele esclusivamente sardo, con una scelta accurata della frutta secca e con attenzione continua, pazienza e dedizione in tutte le fasi della lavorazione e della cottura che avviene a fuoco lento”.

Aggiungono poi che “oggi la lavorazione e la cottura sono svolte con la stessa cura e lo stesso amore di un tempo e il torrone conserva ancora il sapore antico di una volta”.
Infatti “la nascita del torrone di Pattada deriva dalla dominazione spagnola della Sardegna: quando arrivarono nel 1640, gli uomini di Filippo IV si stabilirono principalmente nel sassarese per ricavare dalle montagne dell’interno legna e carbone e, tra le altre cose importate, depositarono a Pattada la ricetta del torrone che attecchì immediatamente”.

Le varie versioni contemplano anche ingredienti come mandorle al naturale e tostate, noci, mirto e limoncello.

La Bottega aggiunge che “per il nostro torrone abbiamo previsto un’ampia varietà di formati e confezioni, così da accontentare le diverse esigenze”.
Info: https://torronesardo.it/