Fuddia a Castellanza (VA), gastronomia e pasticceria siciliana come da tradizione

Sincerità d’approccio e serietà progettuale sono già buoni elementi quando si propone una gastronomia tanto popolare quanto complicata da realizzare come quella siciliana, quindi parte con una nota di merito la valutazione dell’esperienza a Fuddia in viale Don Minzoni 26 a Castellanza in provincia di Varese…

… dove in un ambiente che riporta sulle pareti immagini iconiche dell’Isola ne propone i capisaldi dolci e salati, sposando soprattutto lo stile palermitano…

… come dimostrato sia dalla lavorazione della ricotta (con dentro gocce di cioccolato assenti nella consuetudine catanese) e dalla presenza di pezzi dolci da colazione prevalentemente fritti, di buona fattura…

… sia dalla rosticceria salata dominata da prodotti sormontati dal sesamo, i quali rappresentano certamente le prelibatezze meglio riuscite della casa, dagli impasti perfetti ai golosi ripieni ricchi di ottime materie prime: sarebbero di livello alto anche in Sicilia.

Forse proprio questa propensione verso la scuola palermitana porta invece a una poco convincente interpretazione della granita, distante dagli standard di qualità imprescindibili a Catania e parte del messinese, in quanto – nella versione alla mandorla – eccessivamente ghiacciata e compatta, mentre poco si avverte dei valori organolettici del frutto…

… e anche la brioscia cu tuppu delude, proponendosi al palato secca e spugnosa, priva di fragranza e profumi essenziali, nonché poco saporita.

Si torna a valori positivi con la pasticceria, dove brilla ancora la lavorazione della ricotta, con un plauso alla croccantezza della cialda del cannolo, anche in versione mignon.

Ci sono pure diverse altre specialità culinarie da provare, un modo plausibile per sentirsi qualche istante in Sicilia attraverso il gusto.