Museo dei Miti e dei Mostri del cinema a Grazzano Visconti, brividi popolari su sostanza culturale

E’ rarissima la capacità di mettere insieme vocazione popolare e istanze intellettuali, soprattutto quando si tratta di esposizioni museali, per questo va tributato un plauso al Museo dei Miti e dei Mostri del cinema a Grazzano Visconti in provincia di Piacenza, perché riesce a dialogare con i visitatori in maniera epidermica trasmettendo brividi autentici e al tempo stesso svolgendo una notevole funzione didattica grazie a una profonda ricerca storica sul tema delle nostre paure legate a creature mostruose, creando un racconto estremamente colto e documentato capace di impreziosire un percorso di visita ricco di emozioni.

L’allestimento punta sull’impatto potente e immediato della riproduzione a grandezza naturale dei mostri più iconici, come la mummia posta già all’inizio del tragitto colta quasi nel gesto di volere avvinghiare l’osservatore…

… ma ogni scampolo d’orrore è suffragato da generosi testi che spiegano nel dettaglio origini, sviluppi e approdi della mitologia nella storia dell’Uomo e la sua declinazione nella creazione del mostro…

… in maniera da conferire densità epistemologica alle creature che incombono in ogni angolo, tra colossi teriomorfi…

… sirene e arpie…

… passando per dualismi sanguinolenti come quello tra Dracula e Nosferatu…

… e classici come il Lupo mannaro…

… con un lungo e avvincente approfondimento di quante opere tale tema abbia ispirato nel cinema…

… con dettagliate spiegazioni di diversi capolavori…

… supportate anche da spezzoni di documentari che spiegano i trucchi per rendere realistici gli incubi di celluloide…

… focus sui maestri degli effetti speciali…

… e i grandi classici, dando giusto risalto alla capacità dello storytelling nel rendere credibili questi racconti avvolti di oscurità…

… fino al momento esaltante di passare nella parte all’aperto dell’allestimento, per rendere ancora più vivida la riproduzione di momenti terrificanti di film di culto…

… approfittando degli spazi più estesi per dare vita ad autentici ecosistemi della paura…

… fino a una liberatoria esplosione di risate quando ci si imbatte nell’irresistibile immagine di Igor, personaggio interpretato da Marty Feldman in Frankenstein junior…

… capolavoro al quale è dedicato un meritato spazio ad hoc magnificamente realizzato…

… tanto da essere capace di donare al visitatore un buonumore finale che dura a lungo.

Questo museo è un vero gioiello ecumenico capace di essere apprezzato da persone di tutte le età e qualsiasi formazione, dote rara e quindi lezione di leggerezza colta per tanti curatori.
Vivere questa esperienza è uno dei motivi principali per immergersi nell’atmosfera sognante di Grazzano Visconti: vale anche il viaggio.
Info: https://www.instagram.com/museomitiemostri/