Al Bigatt di Lugano, la migliore prima colazione d’hotel mai provata

Materie prime coltivate in proprio, ingredienti di una freschezza commovente, sapori di una volta ormai introvabili, prodotti di piccolissimi artigiani lavorati con scrupolo antico, tipicità più uniche che rare nel rappresentare il territorio, specialità create in cucina con clamorosa sapienza pari alla sensibilità nelle preparazioni: pensate a tutto questo tradotto in tante opzioni dolci e salate servite con umanità e grande impegno, così da comprendere perché siamo rimasti impressionati dalla strepitosa prima colazione servita dal Bigatt Hotel & Restaurant di via Carona 41 a Lugano Paradiso in Canton Ticino, Svizzera.

Si tratta di una delle vette in una monumentale offerta di qualità e attenzioni che nasce da un progetto che mette al centro persona e ambiente in piena armonia, condotto dalla Cooperativa Area seguendo criteri etici condivisi con i partner.

In un’oasi di civiltà e bellezza che contempla ristorazione e sale meeting, ospitalità e meraviglie paesaggistiche, impresa sociale e pregi storico-architettonici, spicca proprio il momento del primo pasto del mattino come summa dei valori dichiarati e praticati, prendendosi davvero cura del cliente con una dedizione enorme per soddisfarne gusti ed esigenze alimentari, al fine di offrire intensa gioia organolettica associata alla salute.

Dietro ci sono cultura elevata e competenza profonda, virtù che si colgono proprio dalla selezione portata in tavola.
Pur operando in un Paese come la Svizzera noto nel mondo per la sua produzione casearia, il Bigatt riesce ad alzare l’asticella in maniera ammirevole: basti la presenza, sbalorditiva, della ricotta fresca, introvabile quasi dappertutto in questa versione contadina ricca ancora dei profumi dell’alimentazione delle mucche dal cui latte è tratta, qui affiancata da un clamoroso formaggio dell’Alpe Bonello sontuoso per suadente oleosità della struttura e sognante solubilità cui aggiungere lunga persistenza e un delizioso tocco piccante…

… e mentre si passa da un rustico ma dolce e cremoso blu…

… a una stracciatella concreta nella sua essenzialità bucolica…

… ecco l’approdo a un campionario di prelibatezze ticinesi fornite dai formagiatt locali, sinfonie a chilometro zero capaci di assemblare diverse sfumature di stagionature e consistenze, sempre all’insegna della purezza del latte e di una ricchezza aromatica fantasmagorica…

… cui fa da contraltare una scelta di pari livello di salumi sempre ticinesi, tra i quali si fanno ricordare un profumato salame sincero e un prosciutto cotto da favola.

Tutto questo da accompagnare con una selezione di pani caratterizzati da estrema fragranza, lavorati in un laboratorio gastronomico d’eccellenza collegato al Bigatt…

… in grado di sfornare nel periodo di Pasqua anche una Colomba artigianale da manuale, soffice, ben alveolata, dai profumi netti, con canditi clamorosi e una ghiotta copertura di mandorle croccanti.

E non abbiamo ancora parlato dei dolci… per i quali l’apertura è dovuta a una torta uova e caramello fenomenale, spumosa e imbevuta com’è, ma non è meno irrinunciabile l’assaggio della crema caramello e di altre opere di altissima pasticceria della casa, sprazzi del genio che alberga in cucina nella persona di Daniele Giordano, la cui mano preziosa non eccede mai con lo zucchero e rispetta quindi ogni sapore nella sua pienezza, segni di talento ed esperienza fuori dal comune.

Menzione finale per le bevande preparate in casa, in particolari i succhi, come quello espresso di fragola, da sogno.

Il Bigatt però è ancora molto altro, quindi torneremo presto a parlarvene in nuovi articoli, anche perché lo riteniamo il modello più brillante e avanzato di polo del benessere che mette insieme le esigenze del corpo con quelle della mente e dello spirito, donando autentica gioia olistica.
Info: https://hotelbigatt.com/it