Al Capitano di Porto San Giorgio, cucina ittica tra carbonara di pesce, paranza e crudi originali

Una lunga storia di invenzioni, cambiamenti, riaperture, sempre all’insegna di una sapiente cucina ittica che vuole sorprendere senza barocchismi e con lo scrupolo di tutelare l’identità locale è quanto si trova Al Capitano, Ristorantino di Pesce che oggi trova la sua prefetta ambientazione a Porto San Giorgio, nel cuore dello stupendo Rione Castello con le sue incantevoli architetture medievali e un curatissimo arredo urbano dove con bel tempo è possibile mettersi a tavola.

E’ il regno del talentuoso Nerio Cameli e di chi lo ha accompagnato nel corso di una carriera ricca di soddisfazioni, un’eredità prestigiosa oggi condivisa con il giovane chef Riccardo Leoni.
La memoria e il pensiero qui sono tangibili ben oltre la semplice filosofia, perché rappresentano il filo conduttore concreto dell’esperienza, come dimostra lo stesso menu, una carta parlante ricca di informazioni precise ed essenziali che alimentano consapevolezza e soddisfazione del cliente.

Seguendo proprio la narrazione del menu, scopriamo subito la sua vocazione per il pesce fresco, così rispettato da non essere prevaricato da intingoli bensì esaltandone i sapori endogeni…

… creando un percorso di portate calde e fredde in cui spiccano subito varietà ittiche poco comuni altrove, come un eccelso carpaccio di spigola…

… e l’esaltazione di una gloriosa materia prima locale, gli Scucchiarì, ovvero lo sgombri del mare che bagna la località…

… autentica delizia proposta in prelibato crostino nel Tris azzurro insieme a originalissime Alici all’alloro e ghiotto Sgombro al Porro, selezione che vale il viaggio.

Parlando di pesce però non si può trascurare l’imperdibile Frittura di paranza che qui “rappresenta il tributo che il Capitano fa alla tradizione locale” composta da piccoli pesci spinati e non “fritti in olio rigorosamente fresco”, di cui colpisce proprio la freschezza priva di unto della preparazione…

… alla stessa maniera di golosissime patatine fritte, sottili e croccanti, da applausi.

Si arriva così alla leggenda della casa, definita “un’idea geniale pensata e creata dal Capitano in persona”, così raccontata: “pochi sanno che l’unica ed inimitabile carbonara di pesce deve i suoi natali a Nerio e Mario che nel 1990 ebbero la brillante idea di rivisitare in chiave marinara la tradizionale carbonara usando scampi e mazzancolle al posto del guanciale; questa straordinaria intuizione ha dato vita ad un equilibrio di sapori e gusto che da più di venti anni vanta numerosi estimatori e imitatori”.
Ribattezzata nelle note Carbo(mari)nara per esaltarne l’intuizione, nel piatto non tradisce le aspettative e si rivela specialità di rara personalità.

Da aggiungere un ottimo servizio svolto da personale estremamente disponibile e attento oltre che competente, insieme a una carta dei vini che consente scoperte di cantine e referenze territoriali.
Info: https://www.facebook.com/alcapitanoportosangiorgio#