Google+

Guida al consumo critico: cosa comprare (e non comprare)

Pubblicato il: 24 febbraio 2019 alle 7:00 am

guida al consumo critico 1

Se la coscienza vi tira per la giacca quando mettete piede in un luogo di consumo di massa, se vi ponete questioni etiche davanti agli scaffali della grande distribuzione, o semplicemente se pensate che il mondo si possa migliorare anche con il nostro comportamento quotidiano, allora troverete molto utile la Piccola guida al consumo critico. Acquisti responsabili e stili di vita etici 2.0, curata dal giornalista Massimo Acanfora che da anni si occupa di consumo critico, economia solidale e cibo responsabile, arricchita da dieci infografiche di Laura Anicio.

Il volume, edito da Altreconomia, si propone di rispondere alla domanda “ma come si fa a cambiare stile di consumo?”, alla quale risponde offrendo “uno strumento chiaro per orientarsi con semplicità nel mondo del consumo critico”, a partire da come stilare una lista della spesa “responsabile”, dal cibo ai vestiti, dai cosmetici ai prodotti per l’igiene di casa.

Le infografiche permettono di “cogliere in un solo sguardo i fondamentali del consumo consapevole, dal funzionamento dei Gruppi d’acquisto solidali alla finanza etica, dalla filiera corta agricola alle nozze equo-solidali”.

guida al consumo critico 2

Il consumatore critico è colui che orienta i propri acquisti in base a materie prime utilizzate, processo produttivo, trattamento dei lavoratori, caratteristiche dell’azienda che le produce, modalità di trasporto e dello smaltimento.

Se vi state chiedendo dove si possa fare questo tipo di spesa, la risposta la trovate in Gruppi d’acquisto solidali, botteghe del commercio equo e solidale, mercati contadini e in certi casi nel web, “una piccola distribuzione organizzata che permette di evitare supermercati e centri commerciali, prodotti da agricoltura industriale o iperconfezionati e di fondare i propri acquisti sulla consapevolezza e sul rapporto di fiducia con i produttori”.

guida al consumo critico 3

Tantissime le esperienze citate in ogni ambito.

Sul piano del sostegno alla legalità, ci sono organizzazioni come le cooperative di Libera Terra, i ragazzi di Addio Pizzo, l’associazione SOS Rosarno.

guida al consumo critico 4

Si parla di prodotti di “economia carceraria, un circuito sempre più ampio di prodotti alimentari, artigianali e di servizi (recuperiamoci.blogspot.it, www.prodottinliberta.it, www.giustizia.it)”.

guida al consumo critico 5

In ambito agricolo, “le associazioni che si occupano di sementi sono numerosissime: citiamo solo la Rete dei Semi Rurali e Civiltà Contadina”, oltra all’Associazione italiana per l’agricoltura biologica (Aiab). Demeter, poi, “è l’ente che si occupa della certificazione delle aziende biodinamiche; l’altro punto di riferimento è l’Associazione per l’agricoltura biodinamica”.

guida al consumo critico 6

Diversi i negozi segnalati, tra cui il franchising di prodotti sfusi Negozio Leggero e la bottega Mio Bio di Milano.

Definizione di negozio ritenuta riduttiva per il Buon mercato di Corsico (MI) “che rappresenta una sorta di vero e proprio centro servizi per l’economia solidale, dove si possono prenotare prodotti alimentari e non”.

guida al consumo critico 7

(http://www.buonmercato.info/#)

Tra le altre esperienze significative, citate alcune insegne: Effecorta a Capannori (LU), Milano, Prato; l’Emporio Primo Vere di Pescara…

guida al consumo critico 8

Pesonetto a Pesaro; Emporio Ae a Fano (PU); Galleria Ae a Urbino; Quanto basta a Senigallia (AN)…

guida al consumo critico 9

… Il Granaio (FB) a Vicenza; Corti e buoni a Padova; Bioanch’io a Mantova; Al chilo-metro 70 a Ferrara; A Putìa di San Lazzaro di Savena (BO); Lape bianca a Forlì; Pandàn di Torino (www.emporiopandan.it).

guida al consumo critico 10

Tra gli importatori, oltre al Consorzio Ctm Altromercato, anche Liberomondo di Cuneo, Equomercato di Cantù (CO), Altraqualità di Ferrara…

guida al consumo critico 11

… e altre organizzazioni che “funzionano come piccole centrali che importano alcuni prodotti e li distribuiscono nel proprio circuito di botteghe”: Chico Mendes di Milano, Mondo Solidale (Marche)…

guida al consumo critico 12

Pace e Sviluppo (Treviso), l’associazione ligure Ram, Ravinala di Reggio Emilia, Raggio Verde Onlus di Cossato (BI).

guida al consumo critico 13

Spazio alle “naturali evoluzioni dei Gas”, formule di Piccola distribuzione organizzata come “quella rappresentata dalle realtà cooperative che si assumono la responsabilità di gestire in modo efficace la complessità logistica che deriva dall’aumento delle famiglie e dei produttori coinvolti”: come quella del Corto Circuito di Como (www.cooperativacortocircuito.it).

guida al consumo critico 14

Ritenuto esemplare “il mercato di Volpedo (AL), organizzato da La Strada del Sale, un’associazione di produttori biologici attiva nel basso Piemonte – la zona delle Quattro province – che ha rivitalizzato uno spazio storico e che l’ultimo sabato del mese porta in piazza una trentina di produttori locali e non solo, favorendo i piccoli agricoltori e i produttori artigianali, www.mercatodivolpedo.org”.

guida al consumo critico 15

Osservate attentamente le “filiere corte”, la più praticata delle quali è quella del pane, ritenuta un “paradigma di tutte le possibili filiere agricole”: “la filiera campo-grano biologico-mulino-farina-panificatore-Gruppo d’acquisto solidale ha reso infatti possibile recuperare coltivi e tradizioni o semplicemente fare un pane buono per i Gas del territorio”.

Alcuni esempi.

Spiga&Madia che in Brianza “ha creato una filiera che andava dal seme gettato nel campo fino alla lunga conservazione del pane nella madia di legno, con in mezzo il mulino e un panificatore, tutto biologico”. O il progetto Farina in Valle dei Laghi, “uno dei progetti di punta di Trentino Arcobaleno”.

guida al consumo critico 16

Nel settore turistico, da annotare Viaggi Solidali di Torino “che propone viaggi in Africa, Asia ed Europa”; Addiopizzo Travel “che promuove tour pizzo free per promuovere la cultura della legalità”; Viaggi e Miraggi “che lavora a contatto diretto con la società civile dei luoghi visitati, con persone e associazioni coinvolte in progetti di sviluppo”; La Compagnia dei Cammini “che promuove la cultura del camminare e propone cammini e trekking d’autore tra letteratura e musica”.

guida al consumo critico 17

Da questo parziale ma già corposo elenco si evince quanto sia ramificata la rete di strutture e relazioni che operano in maniera critica nell’ambito dei consumi: non di utopia si tratta, dunque, bensì di realtà. La migliore delle realtà possibili.

 

Info: www.altreconomia.it

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  


Tag: , , , , ,



L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
www.domenicoliggeri.it


Back to Top ↑