Il Rosso Serraglio, dalla biodiversità del Parco Regionale dei Colli Euganei in Veneto

Quando celebriamo serietà imprenditoriale, sensibilità culturale e generosità sociale del distributore Proposta Vini ci riferiamo proprio a episodi come quello raccontato qui, ovvero la decisione di divulgare e quindi sostenere una singola referenza per la sua capacità di elevarsi a sineddoche enoica di un territorio particolare per fascino e vocazione, come avviene con l’Azienda Agricola Serraglio che opera nella sede di Vo’ in provincia di Padova all’interno del Parco Regionale dei Colli Euganei…

… in “una posizione di moderata pendenza e punteggiata da grandi massi di origine vulcanica”.

La storia dell’azienda “nasce con Romano dal Betto che trasmette al figlio Mario l’amore per la terra”, oggi proprietario “nonché custode della biodiversità” di quest’area.

Un titolare che viene presentato quale “veterano della viticoltura”, infatti “nel suo vigneto trovano spazio le varietà tradizionali della zona, tra le quali spiccano alcune antiche uve coltivate in quantità limitata, come la Corbinella, la Corbinona, la Turchetta e la Cavrara che danno vita a vini dai sapori autentici”.

Vini come il Rosso Serraglio che assembla proprio i citati vitigni vinificandoli con “appassimento di circa 30 giorni, fermentazione/macerazione a temperatura controllata (25-28°C) con sosta sulle bucce per circa 15 giorni”, quindi “maturazione in barrique per 12 mesi” e “affinamento in botte di acciaio per almeno 12 mesi”.
Ne deriva un dato cromatico che incanta con un fantastico tono carminio impenetrabile, cui segue un altrettanto suggestivo bouquet che porta dritto in un fitto sottobosco ricco di spunti erbacei e cenni speziati, mentre al palato dopo un approccio dal tono amaricante ed evidentemente tannico si riconoscono sapori quali mirtillo, melagrana, mora selvatica, olivello spinoso, timo e rabarbaro.
Una notevole acidità bilancia il rigore del sorso, austero, indirizzato a un bevitore esperto o quanto meno ben curioso: questo lo rende un vino coraggioso, da gustare con massimo rispetto e attenzione.
Il finale tende al chinato liquoroso, indirizzandolo verso la meditazione.

Si tratta di un progetto colto e meditato come confermano le parole di Andrea Dal Betto nel video seguente.
Info: https://www.facebook.com/profile.php?id=100063618581844&locale=da_DK&_rdr
Distribuzione: https://www.propostavini.com/produttori/produttore/serraglio/