Atelier Damiano Carrara a Lucca, la pasticceria come precisione, eleganza e golosità sognante

Raramente gli esercizi enogastronomici delle star televisive del food corrispondono all’immagine dei propri titolari, ma non è il caso di Damiano Carrara che nel suo Atelier omonimo di via Matteo Civitali 559/5-19 j a Lucca crea una perfetta materializzazione della sua nota prossemica, gestendo una pasticceria a propria immagine e somiglianza: esteticamente affascinante, tecnicamente inappuntabile, organizzativamente perfetta, organoletticamente suadente.

Come nella comunicazione efficace in cui Carrara eccelle, il locale alla stessa maniera spiega se stesso a colpo d’occhio, grazie ad alcuni dettagli significativi ed evitando gli errori che il pastry chef solitamente rileva nei concorrenti giudicati nelle sfide dei suoi programmi.
Così risalta subito la trasparenza anche concettuale del laboratorio, dove i collaboratori di Carrara si muovono totalmente a vista, grazie a un’ampia vetrata che permette di apprezzarne il formidabile sistema di lavoro: all’opera ci sono addetti in elevato numero, ciascuno con un proprio compito specifico, i quali agiscono come metronomi in perfetta armonia con i colleghi, in un ambiente che splende per l’ammirevole pulizia e un ordine incomparabile.

Il resto del locale sembra evocare Colazione da Tiffany, grazie a un lusso discreto e non invasivo, diffuso in uno spazio ampio con tavoli distantissimi uno dall’altro per garantire privacy assoluta ai clienti intenti a consumare sul posto, dove spiccano espositori realmente assimilabili a quelli delle gioiellerie, tra luminose linee geometriche squillanti che sottolineano quanto esposto, confezioni chic da alta oreficeria sottolineate nella loro grazia da un’illuminotecnica in grado di rispettarne i cromatismi con l’impiego sapiente dei chiaroscuri…

… mentre si alza il tono della luce quando c’è da esaltare i dolci della casa in tutta la loro espressività figurativa…

… creazioni disposte con criterio quasi matematico alla stregua di multipli di opere d’arte su teche che restituiscono musicalità allo sguardo…

… mentre con discrezione affiora la copia di un libro di Carrara poggiata con una certa nonchalance in linea con l’understatement del personaggio pubblico.

Alla prova della degustazione, il giudizio sulla parte della pasticceria è estremamente positivo: estetica curata allo spasimo ma sempre nel segno di un’estrema eleganza ecumenica, pari alla raffinatezza delle texture, con creme di soave leggerezza e abbinamenti sensati quanto stuzzicanti in cui emerge la notevolissima ricerca di materie prime insolite e in alcuni casi perfino sorprendenti, conducendo a una golosità sempre sognante che non aggredisce i sensi preferendo piuttosto sedurli delicatamente ma inesorabilmente con garbo e finezza.

Ancora maggiori le emozioni donate dalla cioccolateria, dove le aromatizzazioni osano di più e possono esprimersi con maggiore verve grazie a briglie più sciolte nell’osare con gli accostamenti, partendo da eccellenti basi, frutto di maestria nella lavorazione del cacao e di scelte azzeccate nel determinare tutti gli intrecci di gusti, accendendo entusiasmi ludici.

Consigliata l’esperienza di provare le citate delizia direttamente all’interno dell’Atelier Damiano Carrara, perché le proposte assolutamente da provare sono tante e stimolano continue curiosità da appagare immantinente, senza dimenticare un servizio ben dotato di gentilezza e puntualità.
Info: https://www.atelierdamianocarrara.com/