Da Terre di Fortore, nuove squisitezze tipiche del nord-est della Campania

Seguiamo da anni l’attività della piattaforma di e-commerce Terre di Fortore che ci permette di scoprire l’identità non soltanto gastronomico di un territorio vocato “incuneato nella parte Nord orientale della Regione Campania tra Puglie e Molise” che “deve il suo nome al fiume omonimo che nasce nel territorio di Montefalcone di Val Fortore e ne rappresenta l’elemento vitale e caratteristico”, conosciuto per i tanti pregi ambientali e paesaggistici ma anche anche “per i profumi e i sapori della sua genuina tradizione” di prodotti quali “salumi, legumi, oli, formaggi, dolci e conserve”: la ricerca è incessante, tanto che periodicamente è imperdibile aggiornarsi sulla proposta del sito.

Tra tantissime prelibatezze, riteniamo d’obbligo cominciare dai formaggi del Fortore, dove “il settore lattiero-caseario ha un grande peso economico” e “buona parte del latte vaccino e pecorino prodotto, si trasforma in formaggio, fresco e stagionato, nei caseifici presenti sul territorio, secondo metodi tradizionali di lavorazione, conservazione e stagionatura, che si tramandano da molte generazioni”.

Prodotto identitario per eccellenza è il Caciocavallo di Castelfranco, favoloso “formaggio semiduro a pasta cruda e filata riconosciuto quale PAT (prodotto agroalimentare tradizionale) dal Ministero delle politiche agricole alimentari”, ottenuto “unicamente dal latte delle mucche che pascolano libere nei campi siti a 550 metri s.l.m.”, dal sapore d’altri tempi.

Altro orgoglio locale è il Pecorino Laticauda di Casalbore “ottenuto unicamente da latte munto a mano di Pecore Laticaude” grazie alla “lavorazione eseguita tutta a mano con grande maestria dal casaro Antonio e da sua moglie Enza”: commuove il sentore delle erbe del pascolo che dona una fragranza sublime.

Golosità assoluta il Tartufato di San Marco, formaggio vaccino con tartufo nero dal profumo esplosivo come il gusto.

Grande qui anche la tradizione norcina, come dimostra la Salsiccia dolce di Castelfranco ottenuta “da carni di prima scelta come prosciutto, spalla e pancetta di maiale seguendo una tradizionale ricetta tramandata di padre in figlio”, dalla morbidezza suadente come la sua aromaticità.

I legumi del territorio sono anch’essi imperdibili.
Come la strepitosa Cicerchia nera di Montefalcone “coltivata a 1000 m slm sui terreni incontaminati che dominano l’alta valle del Fortore, con tecniche antiche che si tramandano da secoli e che assicurano al prodotto genuinità, qualità eccellente e sapore selvatico ma delicato e gustoso”: incantano le sue note terrose di una bontà unica, senza paragoni.

Pari qualità per le Lenticchie che acquisiscono pregio da terreni incontaminati e “tecniche di coltivazione pressoché biologiche”.

Da non perdere la pasta artigianale Napazzia di Baselice “prodotta con semola di grano duro Senatore Cappelli coltivato con metodi biologici, vera emozione all’atto della masticazione.

Brillano pure i dolci, come i Croccantini di Montefalcone realizzati artigianalmente “seguendo un’antica ricetta e utilizzando prodotti semplici e genuini quali mandorle, nocciole, provenienti esclusivamente da coltivazioni italiane, cioccolato fondente, di alta qualità, sostenibile e biologico, zucchero e miele”…

… e le pazzesche Pastarelle alle mandorle di Montefalcone memoria delle famiglie contadine del Fortore, la cui unione di cioccolato e frutta secca manda in visibilio il palato…

… mentre è indimenticabile la raffinatezza del Bauletto alla mela annurca di Foiano che “viene preparato utilizzando solo lievito madre, con una delicata bagna idro-alcolica”.
Magnifico infine il Miele di Biancospino dell’Azienda Sandoro, integrale, proveniente “da un territorio incontaminato immerso nel verde delle colline del Fortore, tra boschi secolari e campi multicolori”: è così intenso da far chiudere gli occhi e donare espressione sognante a chi lo gusta.

Da leggere attentamente le descrizioni dei prodotti presenti sul sito, dimostrazione della cura della scelta dei prodotti e dell’attitudine culturale di quest’azienda.
Info: https://www.terredifortore.it/