Tenuta Pinni, bianchi territoriali del Friuli Occidentale da una tradizione secolare

Più di trecento anni di pratica vitivinicola nel medesimo territorio equivalgono a una stratificazione storica e dinastica che finisce con il creare un’autentica fusione tra Uomo e Vino, sublimando l’atto agricolo e la pratica imprenditoriale in vera ragione di vita, oltre che di vite: per questo Tenuta Pinni si erge essa stessa a elemento identitario della propria area a San Martino al Tagliamento in provincia di Pordenone, nel Friuli-Venezia Giulia, dove affida ai suoi prodotti il racconto di un mondo dalle radici possenti quanto le prospettive moderne.

Dall’azienda ci tengono a sottolineare come “profonde ed antiche radici legano la Tenuta Pinni al territorio del Friuli Occidentale dove attorno alla barchessa della villa, sede della cantina, si estendono i vigneti”.

I valori sono chiari: “tradizione nello stile di vinificazione, innovazione e l’accurata gestione dei vigneti si fondono dando vita a vini di eccellente qualità”.
La missione è provvedere alla “valorizzazione e diffusione delle qualità enologiche friulane seguendo personalmente la cura dei vigneti ed il processo di vinificazione, rinnovando ogni anno le tecniche rispettando la tradizionale vocazione vitivinicola del territorio che trova testimonianza nelle antiche cantine della Villa risalenti al 1687”.

A sostenerne l’azione con passione e competenza è il distributore Proposta Vini che nel presentare il territorio della cantina crea osmosi tra precisione scientifica geografica e ispirazione lirica: “il fiume Tagliamento ha plasmato la pianura friulana durante millenni depositando materiali provenienti dall’arco alpino del Friuli-Venezia Giulia”…

… “su questi suoli alluvionali che raccolgono tutta la ricchezza dei minerali portati dal fiume sorge la Cantina Tenuta Pinni”, aggiungendo che “la storia di quest’area viticola si intreccia con la storia della Repubblica di Venezia”…

… mentre oggi “Roberto e Tommaso seguono personalmente la cura dei vigneti e il processo di vinificazione applicando due elementi per loro imprescindibili: il rispetto per l’ambiente e la ricerca dell’eccellenza”, con l’obiettivo finale “di produrre vini quotidiani, capaci di raccontare la franchezza di un territorio tra cielo ed acqua”.

Tutto questo aggiungendo che l’azienda “aderisce al protocollo di Lotta Integrata per la difesa della vite per un sapiente utilizzo della sostanze nutritive, un controllo accurato delle infestanti e grazie ad un moderno sistema elettrostatico di distribuzione, un limitato utilizzo di prodotti fitosanitari”.

Il Pinot Grigio si presenta al naso ricco di agrumi, mentre al palato rivela ananas, pesca, pompelmo, litchi e melone.
Contrassegnato da una freschezza verticale priva di indugi, è impreziosito da una stuzzicante vena minerale capace di alimentarne la golosità.
Sterzata sorprendente nel finale con l’emersione di una nota erbacea che aggiungendo un tocco amaricante rende memorabile il suo congedo.

La Ribolla Gialla nella visione di Tenuta Pinni punta sulla pienezza del frutto, maturo e appagante, partendo da un bouquet tropicale per approdare a sensazioni di pitaya, mango, banana e albicocca essiccata.
Brilla per eleganza, quasi rarefatta ma in grado di restituire un sorso che conquista, grazie anche a quella diffusa sapidità che rende avvincente la beva.
Il suo equilibrio si rivela ancora più vincente nel finale, rendendolo grande vino gastronomico dai molteplici abbinamenti, anche al di fuori dal novero degli accostamenti più consueti di un bianco.

Capolavoro assoluto la Malvasia che irretisce subito con il suo possente profumo di frutta passita, proseguendo nella seduzione al palato con pera, chinotto, ruta e olivello spinoso, questi ultimi indicatori di un sublime sottofondo amaricante esaltato da una freschezza irrefrenabile.
Tutto questo comporta un carattere rigoroso ma senza intaccare la facilità della beva.
Lanciato da una sublime mineralità, il finale chiude con fantastiche suggestioni agrumate.

La sintesi di questo mondo enoico è affidata a Roberto Pinni nel video che segue.
Info: https://www.tenutapinni.com/
Distribuzione: https://www.propostavini.com/produttori/produttore/tenuta-pinni/