L’idea del grande chef Marco Colombo è geniale quanto le golosissime ricette che arricchiscono questa classica preparazione di carne, un tripudio di grandi materie prime e invenzioni culinarie che stanno facendo impazzire i sempre più numerosi clienti che accorrono a pranzo e cena ma anche per l’aperitivo. (Clicca per leggere l’articolo.)
Una battagliera coppia di vigneron dal fortissimo afflato etico che sostiene appassionatamente le ragioni della biodinamica, applicandola con estrema serietà alla propria produzione vitivinicola, ricavandone vini che sono capolavori di originalità e intensità: la sua storia, i nostri assaggi. (Clicca per leggere l’articolo.)
Dal maestro pasticcere di Tabiano Terme nel parmense arriva l’ennesima coraggiosa declinazione del dolce natalizio che questa volta evoca addirittura la cucina povera contadina attraverso una delle sue più tipiche materie prime: vi spieghiamo come viene prodotta e che sapore ha. (Clicca per leggere l’articolo.)
Un puro distillato di cultura locale resa attraverso il cibo che permette di conoscere in profondità tradizioni e identità della comunità di questa splendida località calabrese, merito del rigore appassionato del gestore Felice Giocondo: vediamo quali sono le sue prelibatezze che valgono decisamente il viaggio. (Clicca per leggere l’articolo.)
La produzione della cantina della famiglia Tomasi è frutto di una lunga sequenza di atti d’amore rivolti al proprio genius loci ma anche alle eccellenze vitivinicole del resto d’Europa, affiancando al lavoro tra vigneti e cantina pure quello di valorizzazione della propria zona: la sua storia, i nostri assaggi. (Clicca per leggere l’articolo.)
Posto di fronte l’omonimo meraviglioso villaggio nuragico, si pone come luogo di ristoro per i visitatori dell’area archeologica offrendo anch’esso un’esperienza culturale, tra prodotti tipici della zona e un’esposizione dei celebri coltelli sardi artigianali intarsiati: lo abbiamo provato per voi. (Clicca per leggere l’articolo.)
L’iniziativa del produttore vitivinicola siciliano è tesa alla valorizzazione dell’uva passa di Pantelleria, unica al mondo, ingrediente caratterizzante di diverse interpretazioni regionali del classico dolce natalizio: noi abbiamo testato con entusiasmo la declinazione di questo Maestro dell’arte bianca… (Clicca per leggere l’articolo.)
Due classici che rappresentano il vertice qualitativo della produzione delle Manifatture Sigaro Toscano di Lucca, quindi si comprende perché ogni loro ritorno rappresenti un evento per gli amatori, oltre a un’irrinunciabile ritualità: vediamo le caratteristiche delle versioni per il 2022. (Clicca per leggere l’articolo.)
Cantato dai poeti, questo incantevole territorio a un passo da Roma riversa pari meraviglia nella sua produzione vitivinicola dalla storia millenaria, una tradizione tutelata e rafforzata oggi da questa azienda di animi sensibili che valorizza le uve territoriali: la sua storia, i nostri assaggi. (Clicca per leggere l’articolo.)
Nascosto in una località con panorami mozzafiato c’è questo locale di ristorazione incentrato soltanto su piatti tipici della Basilicata, in alcuni casi esclusivi del posto, scaturiti dalla tradizione povera ma ricchissimi di gusto: queste le specialità che valgono decisamente il viaggio. (Clicca per leggere l’articolo.)
Un ortaggio da sempre legato alla comunità di Forni Avoltri in provincia di Udine di cui è un simbolo ma che lo spopolamento delle zone montane stava mettendo a rischio di scomparire, prima che l’associazione di Petrini e una giovane cooperativa lo rilanciassero: scopriamone di più. (Clicca per leggere l’articolo.)
Questo inarrestabile vigneron non si è accontentato di fare vino nella stessa località con l’azienda Cellier des Tiercelines, così ha voluto mettere il nome e pure la faccia su una produzione vitivinicola che sentisse ancora più sua, per celebrare con maggiore forza un territorio vocato: la sua storia, i nostri assaggi. (Clicca per leggere l’articolo.)