Una realtà gastronomica che impreziosisce l’attrattiva di un luogo molto ambito da turisti e vacanzieri: vediamo quali specialità propone. (Clicca per leggere l’articolo.)
Giulio Tinacci sta dando seguito alla tradizione familiare personalizzando in maniera brillante questo progetto enoico, fondandolo su valori elevatissimi e urgenze sentimentali, istanze tradotte in grandi vini da uve territoriali: la sua storia, i nostri assaggi. (Clicca per leggere l’articolo.)
E’ il frutto di tanti sentimenti incrociati, a partire da quello di Ilaria Tachis per il padre Giacomo, noto enologo che con lei ha avviato questo sogno familiare sfociato in grandissimi vini: la sua storia, i nostri assaggi. (Clicca per leggere l’articolo.)
Dall’unione di due miti italiani scaturisce questo prodotto che promette una fumata fuori dall’ordinario, ricca di suggestioni sensoriali ma anche culturali: questi i dettagli. (Clicca per leggere l’articolo.)
Nasce da una bella storia a tratti commovente di passione e memoria familiare questo pregevole recupero di un prodotto storico di Pistoia avvenuto grazie alla sensibilità di Francesco Innocenti, composto da sapienza antica e sapori contemporanei: la sua storia, il nostro assaggio. (Clicca per leggere l’articolo.)
Nome omen di matrice olandese per un progetto davvero visionario e orgogliosamente toscano nato dall’incontro tra Ilaria Lorini e Stefano Clemente, due sommelier innamorati pazzi del London Dry Gin e della sostenibilità ambientale: la loro storia, il nostro assaggio. (Clicca per leggere l’articolo.)
Un’esperienza più unica che rara capace di dimostrare quanto il vino sia anche un prodotto intellettuale perfettamente a suo agio tra attività culturali e mostre d’arte contemporanea, senza dimenticare lo straordinario valore organolettico delle referenze realizzate: la sua storia, i nostri assaggi. (Clicca per leggere l’articolo.)
Una specialità del lucchese così preziosa e antica da avere meritato il sostegno dell’associazione di Carlo Petrini, anche per conservare una memoria contadina ricca di gusto: ve ne illustriamo storia e caratteristiche. (Clicca per leggere l’articolo.)
Un caseificio del casentino che produce le tipicità della zona con il latte del posto e lavorazioni serissime: vediamo il dettaglio delle sue creazioni. (Clicca per leggere l’articolo.)
Una vicenda di innamoramenti paesaggistici che ha portato un’intera famiglia a cambiare vita e destino per creare una produzione vitivinicola d’eccellenza in uno dei territori enoici più celebrati al mondo, applicando filosofia e pratiche del tutto personali: la sua storia, i nostri assaggi. (Clicca per leggere l’articolo.)
Da mezzo secolo questa delizia svetta nel mercato del fumo colto, una ricorrenza che ha spinto i produttori delle Manifatture Sigaro Toscano a una celebrazione speciale, con un’edizione manuale realizzata appositamente dalle eccezionali sigaraie dell’azienda: ecco i dettagli. (Clicca per leggere l’articolo.)
Un cereale ancestrale arrivato fino a noi dalla notte dei tempi e oggi diventato specialità gastronomica, identitario soprattutto nell’area lucchese della Toscana, dove è impiegato in varie ricette: ve ne illustriamo la storia e le caratteristiche. (Clicca per leggere l’articolo.)