Nel periodo in cui tale frutto diventa di stagione è altamente consigliato visitare questo piccolo museo ricco di informazioni botaniche e racconti contadini scaturito dal rapporto secolare tra la comunità locale e la civiltà delle castagne: la nostra visita guidata. (Clicca per leggere l’articolo.)
Una prelibatezza dal sapore antico come il popolo da cui deriva la ricetta, proposto da un negozio ricco di specialità valdostane: qui tutti i dettagli. (Clicca per leggere l’articolo.)
E’ straordinaria la densità di valori dietro la produzione di queste meravigliose bolle dalle radici antiche, tra storia secolare, sapienza tecnica, pregi antropologici e inno alla biodiversità, merito dell’impegno di Gianluca Telloli nel salvaguardare varietà identitarie ancestrali: la sua storia, i nostri assaggi. (Clicca per leggere l’articolo.)
Il forte attaccamento dei gestori della cantina li ha portati a costruire un vero presidio per la tutela e la valorizzazione della vitivinicoltura di questo territorio tanto bello paesaggisticamente quanto difficile da coltivare, creando un campionario vinicolo di raro pregio identitario: la sua storia, i nostri assaggi. (Clicca per leggere l’articolo.)
Uno dei locali di ristorazione imperdibili di tutto il Paese, tanto da valere il viaggio in Valle d’Aosta, soprattutto per provare questa meravigliosa specialità di carne ormai quasi introvabile, da affiancare ad altri piatti dalla golosità pazzesca: questi i piatti imperdibili. (Clicca per leggere l’articolo.)
Un mito internazionale dell’arte contemporanea capace di creare con enorme generosità e sacrificio personale una meraviglia unica ammirata da visitatori di tutto il mondo, senza però ricevere adeguato supporto dalle istituzioni regionali né congruo sostegno dagli enti locali: così è diventato un eroe della Cultura…
Il più emozionante bene culturale della Valle d’Aosta, un museo a cielo aperto pieno di capolavori in armonia con una splendida natura creato da uno dei più grandi artisti viventi con commovente generosità anche se lui lamenta il mancato sostegno delle istituzioni regionali: la nostra visita guidata. (Clicca per leggere l’articolo.)
Qui le vette siderali non sono soltanto quelle dei monti in cui nascono spumanti favolosi, ma anche quelle etiche di un gruppo di soci dotati di rara sensibilità e grandissime capacità enoiche, rigorosi nel lavorare un solo vitigno autoctono, il Prié blanc, in diverse declinazioni del gusto: la loro storia, i nostri assaggi. (Clicca per leggere l’articolo.)
Una struttura che non si limita a commercializzare un prodotto fantastico, ma si impegna anche a creare cultura con il suo museo e aggregazione con tante iniziative popolari, oltre a produrre delizie supreme a base di fantastica materia prima: qui tutto quello che c’è da sapere. (Clicca per leggere l’articolo.)
Favolose prelibatezze agricole e clamorose specialità enogastronomiche accompagnate da emozionanti racconti del territorio e valori profondi: è quanto offre questo mercatino settimanale che vale il viaggio, anche per riscoprire un mondo più sincero e autentico; ecco cosa vi si trova… (Clicca per leggere l’articolo.)
E’ frutto di attenta e commovente viticoltura eroica la produzione valdostana di questo meraviglioso vitigno che qui esprime peculiarità stimolate dal terroir montanaro: la sua storia, i nostri assaggi. (Clicca per leggere l’articolo.)
Formaggi, confetture e altre prelibatezze fanno parte del paniere di bontà prodotte da questa azienda attentissima alla qualità: scopriamone di più. (Clicca per leggere l’articolo.)