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Limonaia Prà de la Fam, agrumi come Belle Arti sul Garda bresciano

Pubblicato il: 3 settembre 2019 alle 3:00 pm

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Se volete prova di quanto l’ingegno umano possa creare bellezza nella sua imperitura contesa con la Natura per armonizzarla con i propri desideri, dovete recarvi nell’Alto Garda Bresciano e farvi irretire dalla limonaie.

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Si rimane a bocca aperta davanti alla suggestione estetica di queste strutture che con i loro pilastri nudi svettanti verso il cielo danno la sensazione di angoli mistici, mentre si tratta di un geniale sistema di serre componibili create per portare un pezzo di ambiente mediterraneo così a nord dell’Italia.

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Se d’estate i pilastri rimangono nudi testimoni quasi metafisici del rigoglio di piante di agrumi che guardano le rive occidentali del Garda centro-settentrionale, d’inverno essi diventano sostegno di coperture che proteggano quelle stesse piante dai rigori meteorologici.

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E’ così che nasce l’incanto dei limoni del Garda e dei loro templi.

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La più importante di queste strutture è la Limonaia Pra’ della Fam in località Porto di Tignale (Brescia), zona costiera in passato via di comunicazione che congiungeva il paese con i centri più importanti del Lago: “il nome Prato della Fame deriva dal fatto che questo angolo di costa fungeva da riparo durante le violente bufere del lago; qui i naviganti restavano anche per giorni senza mangiare”.

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L’origine delle limonaie affonda nel XIII secolo, rappresentando a lungo un importante motore economico del territorio.

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Oggi invece hanno acquisito lo status di beni culturali, tanto che la Limonaia Pra’ della Fam può fregiarsi della definizione di Ecomuseo ed è vincolata dalla sovrintendenza delle Belle Arti.

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Il Museo della Limonaia è aperto in questi mesi caldi e offre la possibilità di visite guidate che consentono di conoscere la storia e le particolarità della struttura, grazie anche al supporto di pannelli chiari ed efficaci.

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Alla visita sono associate degustazioni di prodotti realizzati proprio con i frutti della limonaia, “come per esempio i particolarissimi limoni sotto sale aromatizzati con peperoncino o pepe (ideali per insalate, pesce o carni crude), il limoncino senza coloranti e conservanti prodotto in una antica distilleria locale, o il particolarissimo sciroppo di limone; da segnalare anche la presenza di prodotti locali di nicchia come per esempio l’olio d’oliva gardesano ottenuto da coltivazione biologica e spremitura a freddo, le marmellate biologiche di limone e arance amare, e il preziosissimo olio biologico agrumato al limone dove gli oli essenziali di questo frutto esaltano ogni tipo di carne e pesce”.

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Durante la fioritura, camminare tra le piante di agrumi della limonaia inebria di profumi, riempiendo lo sguardo di colori che si stagliano sul profilo del lago che respira lì accanto. Infatti la limonaia è ancora in produzione, quindi oggetto di cure agricole che ne mantengono l’aspetto lussureggiante.

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A raccontarci la limonaia è Maria Luisa Andreis, vice sindaco del comune di Tignale, la cui amministrazione cura appassionatamente ogni aspetto di questo gioiello, valorizzandolo con un’attenta gestione, a partire dalla prontezza nel rapporto con i visitatori alla cura costante del luogo.

Info: www.limonaiagarda.com

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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