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A Tropea, ristorazione omologata: ma c’è l’Osteria del Pescatore

Pubblicato il: 14 agosto 2018 alle 3:00 pm

Osteria del Pescatore Tropea - Calabria 1

Trovare un ristorante che profumi di autenticità a Tropea è un’impresa.

Il rinomato centro turistico in provincia di Vibo Valentia sembra aver venduto l’anima originaria alla mercificazione turistica sfrenata: l’effetto più evidente di ciò è nell’omologazione della ristorazione cittadina, in gran parte appiattita su ovvietà regionali o peggio ancora su standard della cucina italiana per accontentare i turisti più distratti e incolti.

Si arriva fino all’orrore di avere visto nel menu di un locale cittadino l’imbarazzante dicitura “spaghetti alla bolognese”, ovvero un falso che disonora e offende la vera cucina italiana: si tratta infatti di una ricetta inesistente in Italia e men che mai a Bologna, inventata all’estero da furbi ristoratori senza scrupoli che sfruttano l’italian sounding per fare abboccare gli allocchi. Propinarlo in una città del sud Italia fa rabbrividire.

Osteria del Pescatore Tropea - Calabria 2

Stupisce registrare ciò in un borgo così bello e caratteristico in cui ci si aspetterebbe maggiore attenzione all’offerta gastronomica territoriale e alla sua cucina povera, invece dei menu infiniti che sembrano bignami della gastronomia nazionale.

Anche quando abbiamo chiesto a chiunque in città o nei dintorni di indicarci dove mangiare autenticamente tipico a Tropea, abbiamo notato imbarazzo ed esitazione, senza nessuno che se la sia sentita di darci un suggerimento.

Osteria del Pescatore Tropea - Calabria 3

Dopo avere letto uno per uno tutti i menu esposti dai locali, unico modo per comprendere preventivamente la filosofia di un ristorante, sia pure tentati dal Ristorante Pizzeria Il Normanno che esibiva in carta la tipica pitta china, abbiamo optato per l’Osteria del Pescatore, in pieno centro, a due passi dalla Cattedrale di Tropea.

Osteria del Pescatore Tropea - Calabria 4

Abbiamo così dato credito all’unica guida gastronomica sensata che esista in Italia, quella delle Osterie d’Italia di Slow Food, la quale, nella versione uscita in allegato al periodico Bell’Italia, cita l’Osteria del Pescatore come unica di rilievo di buona parte della costa tirrenica calabrese, da Reggio Calabria a Tropea.

Osteria del Pescatore Tropea - Calabria 5

Il locale è gestito da una famiglia di pescatori, dove il responsabile ti accoglie con frugale ironia e ti parla in dialetto. Ma in quel misto di italiano e calabrese non risparmia dettagliate, competenti e graditissime spiegazioni dei piatti e delle specialità del locale, trasformando il pasto in un’esperienza culturale.

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Piatto forte, ovvio a dirsi, Fileja alla Tropeana: è una pasta tradizionale tipica della provincia di Vibo Valentia, dalla strepitosa consistenza tutta da masticare, condita da un sugo in cui troneggia la miracolosa Cipolla Rossa di Tropea, di inaudita dolcezza, il tutto esaltato dal contributo di melanzane, zucchine e formaggio di Monte Poro. Magnifico l’equilibrio tra dolce e salato, con una spiccata acidità che fa salivare e quindi godere. Uno dei piatti più buoni del mondo, semplicemente.

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Tra i secondi, fatevi consigliare dell’oste: il pescato del giorno è sempre ricco di specialità locali freschissime, come u Mupu (ovvero il pagello Occhialone), squisitezza praticamente viva da provare arrosto.

Osteria del Pescatore Tropea - Calabria 8

Altra specialità di pesce, i tipici Surici fritti, i dolcissimi pesce pettine. Magari da provare dentro una ricca frittura di mare.

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Tutto da accompagnare con un pane di casa molto profumato, dall’impasto fitto, dalla macinatura spessa, quasi fosse una struncatura panificata.

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Poche ma ben scelte le bottiglie di vino in carta.

Perfetto per questa cucina il Greco Lamezia delle Cantine Lento di Lamezia Terme, un bianco sapido, di tenue acidità, il cui delicato approccio al palato esplode poi in un trionfo fruttato.

Osteria del Pescatore Tropea - Calabria 11

Per comprendere bene la schiettezza di questo locale e della sua cucina, nulla di meglio che ascoltare la viva voce di chi lo gestisce, Gerardo Artese.

Info: Osteria del Pescatore, via del Monte 7, Tropea; tel. 0963603018

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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