Il Vin Santo di Gambellara di Virgilio Vignato, da una tradizione secolare nel cuore del Veneto

Un nettare così legato alla sua realtà di produzione da portarne il nome e rappresentarne perfino un simbolo, con tutto il suo portato di storia e tradizione…

… è il Vin Santo di Gambellara, singolarità dell’omonima località in provincia di Vicenza…

… capace di rappresentare “una storia lunga un secolo, una passione di famiglia e il desiderio di racchiudere in una bottiglia l’anima più vera” di questa località nel cuore del Veneto, dove lo produce la cantina di Virgilio Vignato, traendolo dalla magnifica uva autoctona Garganega.

Il vigneto di provenienza si trova proprio a Gambellara, a un’altezza di 200 metri sul mare, dove viene allevato a Pergoletta su terreno basaltico, fornendo una resa per ettaro di 70 q.li/Ha.

La vendemmia avviene a fine settembre, con l’uva selezionata e messa ad appassire…

… attraverso il tradizionale metodo della zona di Gambellara detto Picai.

La vinificazione è in bianco e avviene in acciaio.

Si tratta della punta di diamante di una cantina con “una storia lunga un secolo, una passione di famiglia, il desiderio di racchiudere in bottiglia l’anima più vera del territorio vulcanico di Gambellara: da qui nascono i vini fortemente identitari dell’azienda agricola Virgilio Vignato, capaci di raccontare le diverse sfaccettature di una terra piccola nelle dimensioni ma sconfinata nel gusto”.

A sottolinearne l’identità locale è sia il suo derivare da tradizione secolare, sia l’intervento “di un lievito speciale sviluppatosi solo a Gambellara e la magia del tempo”.

Il suo distributore Proposta Vini aggiunge note di poesia spiegando che “dalla sede di questa Cantina lo sguardo si posa su un paesaggio che ricorda proprio il cratere di un vulcano dove blocchi di materiale lavico affiorano un po’ ovunque dal terreno”.

Qui i “Vignato producono uva e vino da oltre un secolo e oggi Ilario, con la sua famiglia, coltiva soprattutto Garganega, l’uva di Gambellara e di questi luoghi: egli interpreta e riattualizza uno dei vini che ha caratterizzato la produzione di vini bianchi in Italia nel Novecento”.

Il Vin Santo di Gambellara di Vignato si presenta con profumi di arancia candita affiancati da cenni di tabacco dominicano, mentre al palato si affermano albicocca, papaya, miele di Sulla, soursop, cedro candito e caramella di carruba.
Provato nell’annata 2016, presenta grandissima fragranza del frutto e intatta freschezza.
Dal sorso spesso, quasi cremoso, sorprende la sua raffinatezza d’altri tempi, per cui risulta dolce ma senza derive abboccate: soltanto nel finale guizza uno spunto zuccherino più pronunciato che manda in visibilio, grazie anche a un irresistibile cenno di limone.

Note preziose sul vino ci arrivano proprio dal citato Ilario Vignato nel video seguente.
Info: https://www.virgiliovignato.com/gambellara-vin-santo-doc/
Distribuzione: https://www.propostavini.com/prodotti/scheda/vin-santo-di-gambellara-vivevgnvs16/