La Biagiola, vini artigianali da uve Vermentino coltivate su terra vulcanica dalla Maremma

Ecco come fare divulgazione scientifica sorseggiando grandi vini, ovvero riversando in un calice analisi pedoclimatica, dissertazione sensoriale, approfondimento ampelografico, studio archeologico e la sempre cara geografia, come nel lavoro della cantina La Biagiola che conduce alla scoperta di una vocatissima area vulcanica in Maremma “dove vigneti e uliveti sono la testimonianza viva di un passato che è attualità”, come si legge nelle note di presentazione del distributore Proposta Vini che da quest’anno ha deciso di sposarne l’attività inserendola come novità nel suo prestigioso Catalogo per il 2026.

Entrando nei dettagli, apprendiamo di essere a Sorano, in provincia di Grosseto, dove “Carla e Leonardo, da oltre 10 anni, conducono una viticoltura a basso impatto ambientale con caparbietà e tenacia”…

… infatti “con il loro lavoro, custodiscono un patrimonio archeologico, paesaggistico e varietale, reinterpretando in cantina vini trasversali per stile, storia ed accessibilità”, tra i cui meriti c’è che “qui in cantina, ha ripreso vita l’antica tecnica del cocciopesto, oggi rivista in chiave enologica”.

E’ La Biagiola stessa a qualificarsi come “una giovane azienda che nasce con l’intento di proporre vini di alta qualità, cercando Equilibrio ed Armonia nei gusti e nei sapori: la nostra consapevole scelta è ottenere vini di forte Identità e Tipicità attraverso l’espressione delle numerose ed eccezionali sfumature delle varietà di uva allevate”.

Viti a loro volta “coltivate nel più grande riguardo dell’habitat, su un terreno generoso, fin da epoca antichissima destinato a vigneti”…

… una vicenda secolare testimoniata proprio da un omonimo sito archeologico la cui particolarità “è quella di essere pluristratificato: su una villa arcaica si trovano i resti di una villa romana di età imperiale; le strutture romane furono riutilizzate nell’Alto Medioevo per una necropoli longobarda che ha restituito corredi tombali di grande ricchezza e interesse”…

… un giacimento archeologico “di estremo interesse in un’area già conosciuta per le sue necropoli etrusche, i castelli e le chiese medievali”.

Sul piano agricolo invece “l’estrema attenzione nell’ottenere un’uva sana e di eccellenti caratteristiche, ci aiuta a lavorare con minimo intervento in cantina”.

L’interesse di Proposta Vini per questa produzione nasce anche dal suo avere acceso i riflettori sul Vermentino nel Catalogo 2026, proponendo particolarissime interpretazioni territoriali ed enologiche del vitigno da parte di diverse realtà, rendendolo così protagonista di una ricerca tesa ad affermarne l’importanza e diffonderne tutte le sfumature.

Il Vermentino Maremma Toscana Superiore Matan è una suadente sinfonia di frutta e fiori di gelsomino che ghermisce l’olfatto, così come la bocca rimane irretita dalla scansione di papaya, mango, pompelmo e frutta secca.
Favoloso l’intreccio tra mineralità e cenni tostati.
La freschezza è intensa e costante dall’inizio alla fine.
Il produttore consiglia l’abbinamento “con piatti importanti di pesce e crostacei, ostriche, ricette di carne bianca e timballi”.

Alza l’asticella della personalità e dell’originalità il Vermentino Maremma Toscana Cocciopesto che eredita in pieno tutti i pregi della dichiarata influenza marina sulla maturazione delle uve e di 15 mesi di invecchiamento in anfora.

Il naso raccoglie gli esiti della lavorazione e così avverte distintamente l’argilla, innervata da un tocco di frutta candita, mentre il palato riconosce bergamotto, yuzu, pera, dattero di Medjoul e cedro candito.
Grande l’impatto iniziale amaricante, poi ingentilito dall’emersione dell’acidità con l’inserimento di una sublime nota aspra.
Il sorso, complesso, scorre goloso scatenando una beva emozionante.
Incantevole la densità del frutto.
Finale incentrato su sentori agrumati, cui l’ossigenazione porta in dote una magnifica spinta dolce.
Per i vignaioli che gli danno vita va accompagnato con crostacei, formaggi freschi e risotti di mare.

Ci sono tanti altri aspetti affascinanti in questa produzione, tutti contenuti nell’intervento di Carla Scigliano nel video sottostante.
Info: https://www.labiagiola.it/
Distribuzione: https://www.propostavini.com/produttori/produttore/la-biagiola/