Ristorazione Archives - Page 51 of 52 - StoriEnogastronomiche.it
Da’ Vinattieri, la secolare Arte della gastronomia popolare a Firenze

Era il 1288 quando i vinattieri si separarono da fornai e albergatori per creare una propria autonoma corporazione, ovvero una di quelle associazioni sorte in epoca medievale per disciplinare l’attività di una determinata categoria commerciale o professionale. Queste corporazioni delle arti e mestieri ebbero un ruolo importante nella crescita della ricchezza e del prestigio di […]

Osteria Verona Antica, il Piacere di ritrovare la Memoria

Tra le cinque più importanti e appaganti esperienze enogastronomiche che si possano fare in Italia. Un solo pranzo qui e imparerete più che seguendo un intero corso di laurea in un’Università specializzata. L’esempio lampante di come il Cibo sia Cultura. La dimostrazione di quanto sia vile la fuffa dei programmi di cucina in televisione. Un […]

Trattoria Coco Lezzone, l’antica cucina economica di Firenze

“Qui da noi, anche quando viene una regina, si siede allo stesso tavolo con gli altri”: è proprio quel tavolone collettivo lungo e ieratico il simbolo della cucina democratica di Coco Lezzone. La lezione di etica gastronomica è altissima: davanti all’unica vera nobiltà, quella del cibo tradizionale, tutti gli avventori sono uguali, con il medesimo […]

Osteria Al Bianchi: la cucina dei bresciani e il vino cittadino

“I bresciani vanno a mangiare al Bianchi”: suona perentorio come un dogma questo assunto trasmessoci da un collega giornalista, ma la verifica empirica lo ha confermato. Andrebbe aggiunto che un indigeno ci va se vuole mangiare bresciano. Perché al Bianchi si mangia bresciano. Rigorosamente, fieramente bresciano. E non suoni come un recinto che ne limiti […]

Il Libertino di Trento, (gourm)art nouveau dal gusto retrò

Se state seguendo la via della semantica per dare una motivazione al nome di questo ristorante, siete fuori strada. Certo, sarebbe stato affascinante abbarbicarsi tra le accezioni anticamente positive e attualmente negative di un lemma affascinante come “libertino”, ma qui non c’entrano né la liberazione dalla schiavitù né un’invidiabile lussuria. Il termine sarebbe ispirato dalla […]

Al Parco Ciani, la Svizzera nel piatto

“Cucina svizzera” viene inteso come un ossimoro da quei gourmet così poco curiosi da perdere una buona occasione per alimentare la propria cultura gastronomica. Peggio ancora se parli di “vino svizzero”, presunta contraddizione in termini per gli ossequianti delle risibili riviste enoiche a stelle e strisce. Invece l’enogastronomia svizzera è uno scrigno di tesori del […]

Reviewed

La cantina piemontese Mauro Vini che presidia il Drôné, secolare “nebbiolo” di Dronero (Chatus…)

In quest’azienda sanno benissimo che non c’entra niente con il vero Nebbiolo ampelografico, ma continuano a chiamarlo così come omaggio alla tradizione sia del vitigno che dell’impresa, visto che si tratta di un rapporto lungo oltre 100 anni dal quale scaturisce un vino clamoroso: la sua storia, il nostro assaggio. (Clicca per leggere l’articolo.)

Casu’e Babbu, grande pecorino sardo Presidio Slow Food

Questo formaggio della famiglia Mele è realizzato con così tanto scrupolo da esserci meritato la tutela dell’associazione di Carlo Petrini, la quale premia la cura dell’allevamento degli ovini, la qualità della materia prima e la bontà del prodotto: scopriamone di più. (Clicca per leggere l’articolo.)